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Chiesa: “Devo tantissimo a tre miei compagni. La passione di Firenze un sentimento forte e puro”

Sempre Chiesa a Repubblica parla della sconfitta di Genova e dei compagni: “Partita strana. Dobbiamo dimenticarla subito. Stiamo crescendo, ne siamo tutti convinti. Chi mi ha aiutato a entrare nel gruppo? Lezzerini. Poi Bernardeschi, un esempio per noi venuti dalla Primavera. E Astori, uno che se lo guardi impari un sacco di cose: si impegna sempre al massimo. Quello che mi ha stupito di più? Come tocca la palla Borja Valero non la tocca nessuno. La passione di Firenze? E’ un sentimento forte e puro. Per questo daremo il massimo per provare a vincere un trofeo, magari l’Europa League. E poi vogliamo arrivare in Champions. I gol di babbo Enrico se me li sono studiati? Eh sì, li ho visti quasi tutti. Pochi dal vivo, ma tanti su You Tube”.

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1 Commento

  1. Federico , magari anche uno a Sousa che ha creduto in te.

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