Chiesa, una spanna e più sopra a tutti. Hagi e un rigore fallito, ma la sua reazione…

La corsa di Chiesa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
La corsa di Chiesa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Due pedine della prima squadra viola ieri si sono messe a disposizione di mister Guidi in Primavera per affrontare il Cagliari in Coppa Italia. Il primo, Federico Chiesa, ha letteralmente stregato i presenti al Bozzi, con le sue giocate. Schierato nel ruolo di interno di centrocampo, il giocatore ha fatto ammattire i difensori avversari procurandosi prima un rigore, poi cercando spunti vari per i compagni ma provando spesso anche la conclusione verso la porta quando gli è stato possibile. Lottando su ogni pallone con eleganza e destrezza ha mostrato di essere una spanna e più sopra agli altri, e ha coronato la sua prova con un’azione personale sulla corsia saltando di netto un avversario e piazzato nel mezzo all’area il pallone per il gol che ha aperto le marcature per i gigliati. Solo i crampi poi lo hanno costretto a fermarsi e lasciare il campo.

Per Hagi, altro elemento ‘prestato’ da Sousa a Guidi per farsi le ossa in attesa di debuttare in prima squadra, non è stata certo una gara memorabile poiché, nel primo tempo, si è visto parare un rigore, tutto sommato ben angolato, dal portiere dei sardi Bizzi. Ma ciò che ha impressionato di lui ieri è stata la personalità, dato che non si è avvilito dopo l’errore e ha continuato a giocare per la squadra mettendo a disposizione tutta la sua qualità. Infatti, oltre a vedersi negare il gol anche su una bella punizione neutralizzata dal bravo Bizzi, il giovane trequartista ha cercato più volte il dialogo con Mlakar e altri giocatori offensivi creando loro più spazi possibile, mostrandosi quindi importante per la manovra della squadra come era accaduto anche nelle altre gare. Insomma, i due figli d’arte stanno crescendo, e Paulo Sousa non può fare a meno di notare questo…

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2 commenti

  1. Inutile, tanto non giocheranno mai in prima squadra, neanche andassero su Marte volando … a noi l’onore di “divertirci” con Borja Valero & c.

  2. Chiesa ha giocato da ala pura per tutta la partita, per tre quarti a destra e parte del secondo tempo a sinistra, dove ha creato l’azione del primo, gol. Il giocatore, anche se un po’ svogliato, che ha fatto vedere delle capacità nettamente superiori a tutti gli altri mi è sembrato Diakhatè.
    Hagi, bravino

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