Questo sito contribuisce alla audience di

“Ci vorrebbe uno alla Dunga…”

Come scrivevamo tempo fa, Jordan Veretout può davvero diventare a livello simbolico, il Borja Valero della nuova Fiorentina. Il mediano francese sta piano piano diventando una vera e propria rivelazione della squadra di Pioli, tanto che anche il tecnico viola ha ammesso di essere veramente sorpreso dal rendimento e dall’adattamento alla serie A del centrocampista transalpino. Certo, Veretout non avrà mai la tecnica o il tocco di palla di Borja Valero, ma in questi primi mesi ha dimostrato di essere un centrocampista completo, che sa mettersi a disposizione della squadra sia quando c’è da rincorrere gli avversari per tutto il campo, sia quando c’è da scattare in avanti per portare a buon fine un contropiede. Siamo ad inizio dicembre e sono già tre i gol messi a segno dal numero 17 della Fiorentina; decisamente un ottimo score per un centrocampista.

Il 30 novembre è stato premiato alla Hall of Fame viola Carlos Dunga, un centrocampista che è decisamente entrato nel cuore dei fiorentini, grazie alla sua grinta e alla sua tenacia. Tanto che ora anche il suo ritratto è presente all’interno del Museo Fiorentina. Così come Veretout, anche Dunga era arrivato a Firenze quasi da perfetto sconosciuto, per poi diventare uno dei pilastri di quella Fiorentina di fine anni 80’. L’Auspicio è che il francese ripercorra le orme di Dunga, anche per poter sfatare la famosa frase ripetuta spesso a Firenze in ambito calciomercato: “Ci vorrebbe uno alla Dunga!”  Jordan è sempre lì, lì nel mezzo. Pronto a conquistare Firenze definitivamente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti

  1. Concordo in tutto con l articolo ma trovo assolutamente non pertinente il paragone Veretout vs Valero.Non c entra nulla secondo me,sono ruoli differenti.Xke borja avrà mai il senso del gol innato e la forza esplosiva di un Icardi?(x fare un paragone che non c entra nulla…).Veretout nel suo ruolo si sta dimostrando tra i migliori.Magari aver potuto trattenere Vecino ed averli potuti vedere insieme.Probabilmente era il sogno di Pioli x il centrocampo…

  2. Claudio di Ferrara

    D’accordo con te. Due interessanti e che fanno gol li abbiamo. Manca il terzo al posto di quel brodo del croato

  3. Dunga aveva un ruolo diverso, ed era francamente di un altro pianeta anche come leadership, lui per ora è un ottimo sostituto di Vecino, un interno di centrocampo che corre ovunque, ha un gran bel tiro, picchia e ha ottimi tempi di inserimento che lo potrebbero portare a 5-6 reti in campionato, ottimo per un centrocampista. Lui e Benassi, ancora timido e altalenante ma giovane e da aspettare con fiducia, devono essere due punti fermi, va trovato uno coi piedi buoni e carismatico al posto di Badelj e un sostituto dell’anonimo Cristoforo, mentre Sanchez in rosa ci può stare, pur sottotono ma ha garra ed esperienza, utile in certi frangenti.

  4. uno alla Dunga e’ Badelj…………………….cosa si gira intorno, era un Gonzalo dei primi 2 anni se lo mettevano piu’ avanti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*