Cigarini tra ottimismo e pessimismo

Cigarini Fiorentina Atalanta

Sul fronte Cigarini l’Atalanta frena per la cessione: distanza di oltre 1 milione di euro tra la richiesta e l’offerta di 2,5 milioni. Trattativa difficile, quindi, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, mentre molto più ottimista è il Corriere dello Sport-Stadio, convinto che alla fine l’operazione si concluderà con la Fiorentina che offrirà una cifra tra i 3 e i 4 milioni. L’Atalanta non è soddisfatto del milione e mezzo che la Fiorentina ha messo sul piatto martedì sera e ha ribadito a Pradè che per arrivare alla firma servono almeno 3 milioni di euro. E’ ipotizzabile che si possa trovare l’accordo se entrambe le società faranno un passo indietro. La cifra giusta? Probabilmente intorno ai 2,3 milioni, secondo invece quanto scrive La Nazione.

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4 commenti

  1. Sartori fu contattato per il dopo Corvino e lasciato a bagno maria perchè chiese “Autonomia Tecnica” nel suo lavoro, cioè niente intromissioni e imposizioni, come del resto ha sempre fatto (lavorando benissimo) sia nel Chievo (che ha tenuto in A quasi da solo per molti anni) che oggi nell’Atalanta. Siccome non c’era nessuno in vista fu tenuto in stand by dai nostri dirigenti e intanto si cercava qualcuno più “Mansueto e Obbediente”. Una volta trovato il soggetto voluto dalla soc. Sartori fu salutato con tante scuse (forse). Magari l’avessero preso, per noi sarebbe stata una fortuna.

  2. con l’acquisto di cigarini avremmo una lista di centrocampisti infinita mentre i difensori scarseggiano. comunque l’atalantino è un buon giocatore, qualche perplessità sulle caratteristiche, secondo me sarebbe più utile un tipo alla fernando o alla de roon, e sull’età. forza viola

  3. in economia Ma siamo alle solite? a lesinare milione (o giù di lì) mentre il centrocampo necessita di calciatori pronti… Gnigni è diventato indifendibile:

  4. Con le Societa’ dove lavora Sartori non abbiamo mai fatto affari perche’ lui cerca sempre di strozzarci. Questa e’ la storia da quando,trattato per venire a fare il D. S. a Firenze, fu lasciato a bagno maria per diverso tempo e poi abbandonato. Prima il Chievo, ora l’Atalanta ci barcaglano ,organizzano un’asta,ci illudono e poi ci lasciano con un palmo di naso. Se alle Societa’ “nemiche” per antipatie con i Della Valke ,aggiungiamo quelle che ci scansano per altri motivi, ecco spiegato il perche’ il nistro mercato in Italia non decolla.
    Buttiamci su Benassi del Torino, almeno e’ piu’ giovane e in continuo miglioramento o su qualche italiano di scuola Roma racattabile in serie B. Per il difensore mi butterei su Barba,Izzo o Antei visto che Sabelli se ne e’ andato al Carpi e 8n ultima ipotesi Donati e Calderola.

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