Cinquanta anni fa Firenze sott’acqua. Una tragedia ancora indelebile. Lascia il tuo pensiero

Era il 4 novembre del 1966 quando, dopo giorni di pioggia incessante, l’Arno ruppe gli argini, allagando Firenze e i fiorentini. Un’immane tragedia per la popolazione e il patrimonio della città stessa, il fiume quel giorno allagò tutto, corpo e spirito dei cittadini. Grazie al lavoro incessante e instancabile della popolazione e ai cosiddetti ‘Angeli del fango’ fu possibile salvare quel patrimonio artistico finito sotto acqua e fango che tutto cancellano. Ma cinquanta anni dopo la ferita nell’animo dei fiorentini è ancora aperta e indelebile, anche per chi nel 1966 non era neanche nato. Firenze è tornata a splendere, l’Arno a scorrere placido nei suoi argini, ma quella paura e quelle emozioni restano forti nell’animo dei fiorentini. Lascia qui il tuo ricordo, le tue emozioni su quella tragedia che colpì la nostra Firenze .

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5 commenti

  1. Nessuna acqua, nessun fango potrà mai seppellire la maestà di Firenze.

  2. Io e unn’ero nato, ma i’ mi’ genitori e m’hanno sempre raccontaho che gli è stato incredibile quanta gente e sia venuta per aiutare Firenze. Noi s’ha la fortuna di vivere in una città incredibile e si vole anche una squadra all’altezza della città

  3. Mio padre rischió di morire…
    Non sarei qui se fosse andata diversamente..
    Che la memoria aiuti a prevenire certi disastri!

  4. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    Avevo tre anni eppure sono indelebili (come deve essere per tutti) I pochi attimi di ricordo vissuti. Mi rammento pero` molto bene stare al davanzale della finestra in via Toselli e vedere macchine galleggiare a pancia in su in un’acqua giallastra e oleosa. La pioggia incessante e il babbo che tentava di comunicare col nonno a Gavinana. Firenze e` un’amore unico, ovunque uno sia e io che di paesi ne giro a diecine, so quel che dico perche’ il pensiero e` sempre centrato su Fiorenza. Quei giorni I fiorentini dettero (diedero piacera` alla Redazione e a tanti altri) un esempio di grande solidarieta`, ordinata e decisiva, di autonomia e di amor patrio che furono ammirati da tutti. Gli angeli del fango stanno poi a testimonianza della grandezza di Firenze e di cosa si trascina dietro nel mondo e per il mondo. A cinquant’anni dall’Alluvione, Firenze e` e restera` il grande Amore, la Fiorentina la fidanzata eterna. Un abbraccio a tutti i fratelli viola e ai fiorentini veri.

  5. Io non c’ero ma dalle immagini di repertorio si percepisce una grande impressione. Figuriamoci a viverla di persona quella situazione. Speriamo che in questo caso la storia non si ripeta.

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