Cinquini: “No mi aspettavo che la stagione finisse già a marzo: lo spogliatoio si è rotto in modo brutale”

La delusione e il rammarico di Kalinic e Zarate. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

L’ex ds della Fiorentina Oreste Cinquini ha parlato così a Radio Blu dei problemi viola: “Non mi aspettavo una stagione già finita a marzo, specialmente dopo la vittoria in Germania nessuno poteva pensare a questi risultati avvenuti in poco tempo. C’è stata una metamorfosi improvvisa, ieri non è stata una questione fisica perché non si può perdere la condizione nell’arco di pochi giorni. Qui è un problema di testa, si è rotto qualcosa nello spogliatoio ma si è rotto in modo brutale, come un vaso caduto a terra. Ora bisogna dare sicurezze ai calciatori e ricompattare l’ambiente. Quando a Firenze ci sono contestazioni vuol dire che si è arrivati ad un punto di esasperazione. Si rischia di andare a interrompere un processo di crescita dei giovani della rosa in questi tre mesi, per cui ci vuole qualcuno che prenda in mano la situazione e dia tranquillità. Il popolo viola si aspetta qualcosa in più, non si chiede di vincere il campionato ma di poter andare in campo e giocarsela per vincere con tutti. Sousa l’anno scorso ha lavorato bene ma diverse volte ha trasmesso insoddisfazione, si notava il distacco con la società. Forse quest’anno si pensava di porre rimedio con l’avvento di Corvino ma le cose stanno precipitando”.

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