Civitarese: “Fiorentina eterna incompiuta, adesso serve restare uniti e dare il massimo”

Il noto mental coach Roberto Civitarese è intervenuto a Radio Blu, raggiunto per analizzare la crisi improvvisa della Fiorentina: “La Fiorentina ha un problema cronico scontato anche durante i periodi di  Montella prima e Sousa poi. Il punto è che entrambi avevano creato una macchina molto buona e competitiva sulla quale scommettere in vista del futuro. Ad un tratto però il giocattolo si rompe, si inclina il rapporto tra allenatore e dirigenza e ciò comincia a portare instabilità nella mente dei calciatori.  Quando uno da il massimo per tanto tempo basta una sciocchezza all’interno degli spogliatoi per inceppare gli ingranaggi. A mancare è la certezza sul progetto tecnico, perché un calciatore con contratto di due-tre anni, se si sente dire che l’allenatore è messo all’angolo, perde anche di tranquillità. Per raggiungere successi importanti serve una perfetta unione d’intenti tra Società e allenatore. Un esempio calzante è Allegri, il quale, pur criticato da subito dai tifosi, non è mai stato messo in discussione dai propri dirigenti. Questo rafforza le convinzioni del gruppo. In questo momento servono  certezze, non dubbi. Il mercato di gennaio può essere un elemento, ma non determinante come la mancata certezza di fiducia nell’allenatore. La squadra  deve restare concentrata sull’obiettivo sportivo e alimentare quel pensiero, senza altre distrazioni extracalcistiche”.

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