Clamoroso Osvaldo: “Sono stato vicino a rivestire viola. Firenze è sempre nel mio cuore”

L’ex viola Osvaldo parla della sua e della “nuova” Fiorentina intervistato dalla sua ex compagna Elena Braccini:

“Fiorentina e Atlanta per me rappresentano molto. La Dea è stata la mia prima squadra in Italia, abbiamo vinto il campionato di serie B con mister Colantuono anche se sono riuscito a giocare soltanto nell’ultimo periodo della stagione perché ci sono voluti ben 4 mesi il mio transfer dall’Argentina. La Fiorentina invece rappresenta per me una fase molto felice della mia carriera, in una squadra importante, una città meravigliosa e ricordo che, sebbene giocassi pochi minuti a partita perché avevo davanti grandi giocatori come Gilardino, Pazzini, Mutu e Bobo Vieri, comunque sono riuscito a fare bene e a fare gol importanti. Ricordo in particolare i due al Livorno al mio esordio in maglia viola ed in serie A, quello alla Juventus all’ultimo minuto che, quando vengo a Firenze, i tifosi viola per strada mi ricordano sempre e quello in rovesciata al Torino che ci ha dato la possibilità di conquistare la Champions League. Poi a livello personale ho trovato un grande amore, perché ho conosciuto la mamma delle mie bellissime figlie, Victoria e Maria Helena, che vivono a Firenze. Perciò questa città la porterò sempre nel mio cuore e sarà sempre un punto di ritorno nella mia vita, principalmente per le mie bambine e anche perché è una città stupenda. Sinceramente guardo poco il calcio in televisione, ma ho visto l’ultima partita della Fiorentina contro Belenenses, che è il nostro prossimo avversario nel campionato portoghese, e ho visto che fa un bel calcio. In realtà da alcuni anni la Fiorentina fa un calcio bello da vedere, la squadra di Montella mi piaceva molto, e questa di Sousa mi sembra che abbia un gioco molto simile, offensivo a base di tocchi e verticale. Sicuramente è bello vedere in vetta una squadra che gioca bene a calcio, come è stata la Juventus di Conte, e non altre che hanno solo avuto fortuna nel risultato. Sono stato contattato più volte dalla Fiorentina in passato ma alla fine hanno fatto altre scelte. Il club ora è cresciuto tanto rispetto a quando giocavo lì, è ancora in crescita e si vede dentro e fuori dal campo. Come dice un tango di Osvaldo Pugliese “non me ne sono mai andato, sempre sto arrivando” anche perché mi mancano tanto le bambine. La Nazionale è sempre presente nella mia testa, ma prima devo cercare di conquistare più spazio nel Porto e fare bene, poi il resto arriva da solo. Qui mi trovo molto bene, è una squadra importante e sono contento di farne parte. In questo momento mi manca continuità ma è normale, sono arrivato 10 giorni prima dell’inizio del campionato direttamente dalle vacanze mentre i miei compagni si trovavano già nella fase finale della preparazione, quindi mi ci è voluto un po’ di tempo a prendere il loro ritmo di allenamento che è molto alto”.

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