Classifica tifo violento: Roma al primo posto, Firenze tra le prime dieci

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Sulle pagine de Il Messaggero troviamo una graduatoria di quelle che sono le tifoserie di Serie A che hanno collezionato più Daspo in assoluto. Nelle prime dieci rientra anche quella viola:

“Nel ranking sul tifo violento, stilato ogni anno dall’Osservatorio del Viminale, è la Città eterna a cucirsi sul petto lo scudetto dei Daspo, i provvedimenti che vietano ai tifosi violenti di andare allo stadio. Durante lo scorso campionato, gli ultrà delle due squadre romane sono andati in “terza cifra”, come si dice in gergo: ben 101 i «divieti di accedere alle manifestazioni sportive» emessi dalla Questura per i supporter della Roma (85) e della Lazio (16). Per una volta, nel confronto con la Juventus, non c’è partita: la città di Torino insegue staccata a quota 92 daspo (59 per la Vecchia signora; 33 per i granata), al terzo posto di questa speciale classifica degli hooligan indisciplinati sbuca il Napoli, con 58 divieti. Se si trattasse solo di calcio, e non di violenza, si potrebbe dire che a ridosso della zona Champions (ma qui di campioni non se ne vedono, se non della barbarie) ecco la città di Verona, rappresentata dall’Hellas (41 daspo) e dal Chievo (5). L’Atalanta da sola, con i suoi 38 ultrà sanzionati, fa guadagnare a Bergamo la quinta piazza. Seguita a un’incollatura da Genova, (37 daspo, mettendo insieme i 25 della Samp e i 12 del Genoa); poi Firenze (25 divieti ai tifosi della Fiorentina), solo ottava Milano (18 daspo per gli ultrà dell’Inter, 7 a quelli del Milan), e ancora nella top-ten dei tifosi violenti ultime posizioni per Palermo (23 daspo) e Cagliari (18)”.

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2 commenti

  1. a parte il fatto che mi sembra di aver capito che i nostri ultimi due questori sono quelli che,in un certo qual modo,hanno definito le regole e quindi applicano semplicemente le regole che loro stessi hanno”ideato”.
    ma soprattutto mi piacerebbe sapere per cosa sono dati questi daspo, perchè un conto è un daspo per aver scambiato il posto, un altro per aver fatto casino grave!! è una classifica che non parla da sola!!

  2. La colpa è della classe arbitrale e della dirigenza. Sia a livello nazionale che europeo.
    Dovrebbero mettere la loro disonestà, non al servizio dei “potenti”, ma al servizio dell’ordine pubblico. In ogni campionato o coppa. Penalizzando, senza farle avanzare nelle competizioni, le squadre con i tifosi violenti.
    Allora avremmo veramente il pubblico come 12° giocatore.

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