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Cognigni e una dichiarazione enigmatica che fa capire tante cose…

Il presidente della Fiorentina Mario Cognigni non si è certo tirato indietro nel togliersi qualche sassolino dalla scarpa. In occasione della cena di Natale (la prima senza Andrea Della Valle), quest’anno organizzata all’interno di Palazzo Vecchio, il presidente esecutivo viola non ha perso l’opportunità di punzecchiare qualche vecchio personaggio del passato. Cognigni si è soffermato in particolar modo sul gruppo attuale, auspicando un 2018 di vittorie. Ma la frase più curiosa è quella sull’individualismo che adesso, secondo il suo parere, non fa più parte di questa Fiorentina: “L’individualismo non c’è più nel nostro gruppo, ma c’è il collettivo che è fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati”.

La dichiarazione di Cognigni fa certamente riflettere su più di un fattore. Molto probabilmente Paulo Sousa da gennaio 2016, dopo le famigerate diatribe sul “mercato mancato” dalla Fiorentina, non aveva più sotto controllo la gestione dello spogliatoio. Ma non solo. Il presidente viola allude anche al fatto che nella scorsa stagione, molti calciatori già a metà anno pensavano solamente alla stagione successiva (cioè a quella corrente), dove avrebbero cambiato maglia. Adesso la situazione è cambiata, come spiega Cognigni. Per molti giocatori Firenze e la Fiorentina sono un punto di arrivo, la grande opportunità di un’intera carriera. Perché su questo, va detto, il presidente ha ragione: senza collettivo non si vince, neanche se hai una squadra piena di fenomeni. E in giro per l’Europa di esempi ce ne sono.

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27 commenti

  1. Molti leggo vogliono sognare ma con questa gestione della squadra i tempi per tornare a sognare sono purtroppo lontani e continuando così non so quando e se potranno tornare .

  2. Volpino italiano

    Per far sognare i calciatori nel venire a Firenze li devi prendere scarsi, quelli buoni “sognano” Real, Barca ecc…

  3. Se Cognigni o la proprietà avessero il coraggio di fare una VERA conferenza stampa si renderebbero conto di quanti macigni i tifosi viola hanno nelle scarpe.
    Ma poi uno che di Firenze e della Fiorentina non glie ne frega niente col cavolo lo invitavo in Palazzo vecchio.

  4. Tifolamagliaviola

    Se Fiorentinanews mettesse l’etilometro agl’utenti, pubblicherebbe 3 commenti al giorno … da qui a Natale e’ ancora lunghina, posate il fiasco ….

  5. Caro Presidente Cognigni bisogna ammettere che a Firenze non c’è una società efficiente. Anno scorso la colpa l’avete data a Sousa. La prossima volta di chi sarà la colpa..? Il problema è che la Fiorentina purtroppo non è una Società inefficiente e volubile. Corvino a fatto bene ed è riuscito a nascondere le pecche della Società.

  6. CHI E’ NERO NON POTRA’ MAI SOGNARE PER NATURA !!!!!!!!!!!!!!! I PESSIMISTI O CATASTROFISTI NON POSSONO MAI SOGNARE. Per SOGNARE SI DEVE ESSERE POSITIVI !!!!!!!!! Non ci resta che IMPICCARCI O SPARARSI ALLA TEMPIA !!!!!!!!!!!!!!!

  7. Cmq per i giocatori in rosa non abbiamo ottenuto grossi risultati… siamo arrivati OTTAVI… E C’ERA IL SINDACO. Non sappiamo cosa succede nello spoglaitoio… solo COGNINI che è dentro la società Ma tanto andiamo contro DV… CHE METTE I SOLDI RIPIANRE I BUCHI… lor sono andati VIA. Secondo era LOGICO fare una RIVOLUZIONE DEL GENERE.. troppi risultati alterni. Perchè si deve sempre VEDERE IL PEGGIO… SI DEVE VEDERE SEMPRE IL PEGGIO DELLE COSE. Mi devono spiegare come possiamo pretendere di SOGNARE…. QUANDO VEDIAMO TUTTO NERO ? Chi vede tutto NERO O IL PEGGIO NON POTRA’ MAI SOGNARE… SIAMO NOI CHE SIAMO CAPACI DI SOGNARE… SI VINCEVA UNA PARTITA… E SI ALIMENTAVA LA POLEMICA… Dopo una vittoria non si GODEVA MAI… SEMPRE CONTESTAVA A SI CERCAVA IL PEGGIO.

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