Cognigni: “La Fiorentina è una società grande e l’obiettivo è sempre l’Europa. In tanti dovrebbero imparare da noi…”

Presente ad una cena di un Viola Club, il Presidente Esecutivo Mario Cognigni ha parlato a lungo di tanti temi di attualità viola e lo ha fatto a Sportitalia: “Il calore e l’entusiasmo che trasporta è una caratteristica e qualità del tifoso fiorentino, non significa per loro essere solo tifosi ma anche un modo di pensare, di essere, che porta a competere con realtà più grandi della propria. Il tifoso per noi è un motore vitale per avere lo stimolo necessario a programmare e sperare di raggiungere obiettivi sempre più importanti. Rapporti con le grandi società? La Fiorentina è una grande società, nei rapporti con al Lega ha la propria forza e capacità di imporre le proprie idee. Obiettivo Europa ogni anno? Mi rifaccio agli ultimi undici anni, dove per nove volte ci siamo qualificati alle coppe europee. Il contesto europeo è comunque, ad inizio anno, l’obiettivo principale. Approccio all’Europa League? Il campionato italiano è sempre più competitivo per cui la statistica a cui facevo riferimento è un risultato da ottenere con sempre maggior difficoltà perché tutte le squadre si stanno attrezzando per raggiungere questo obiettivo. Anche l’Europa League dà risonanza e visibilità. Eliminazioni in semifinale? E’ la dimostrazione della storia recente della Fiorentina, degli obiettivi che ci prefiggiamo. Confronto con un anno fa? L’anno scorso ci fu la discesa a gennaio, per cui mi auguro che sia l’inverso. Quest’anno abbiamo cercato di mantenere l’organico che ci aveva dato tante soddisfazioni, l’abbiamo rinforzato. Sia Sousa che Corvino mi tranquillizzano sulle qualità dei giocatori e sul recupero di alcuni che per ora non hanno dato quanto potevano. Il gioco è lo stesso, gli attori anche, per cui quando ci sarà il recupero i risultati arriveranno. Bernardeschi? E’ un ragazzo serio, lo abbiamo cresciuto nel settore giovanile, sta trovando qualche difficoltà ma la sua costanza ed applicazione fanno ben sperare. Il problema del ruolo non è compito mio analizzarlo, è un merito del ragazzo abituarsi a più ruoli e alla lunga potrà tornargli utile. Proprietà italiana in mezzo agli stranieri? Sono gli altri che dovrebbero trovarsi in difficoltà a confrontarsi con realtà italiane. Non ci sono problemi di sorta da parte nostra, noi abbiamo la nostra linea d’azione e forse sono gli altri che dovrebbero imparare da noi”.

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7 commenti

  1. Se gli altri non vogliono vincere niente fanno bene ad imparare da voi se vogliono vincere caro Gnigni devono fare tutto l’incontrario di quello che avete e state facendo voi

  2. Ancora parla questo personaggio? Gli ha fatto rimettere un mare di soldi ai suoi padroni e fatto fare figure di m. a tutti i clienti.

  3. Quello che appare evidente è che questa proprietà nn è all’altezza ne di Firenze, ne della Fiorentina.
    Ormai nn fanno più nemmeno rabbia, solo noia.
    Con le loro dichiarazioni si potrebbe fare il copia incolla.
    Solo un bla, bla, bla, di sottofondo

  4. Ma ancora parla questo borioso autocelebrativo personaggio, taci o omunculo e vedi di alzare i tacchi il più presto possibile insieme ai tuoi datori !!!

  5. Per una società come la nostra l’obiettivo è vincere. Basta vantarsi di piazzamenti. Conta solo vincere.

  6. Da NOI magari sì, da TE magari no. Ma non si era stabilito che Corte e Imperatore si sarebbero fatti vedere e sentire il meno possibile? Sarà un problema di incontinenza, tattico-strategica.

  7. Certo…più che altro dovrebbero imparare da voi come cercare sponsor stellari…folletto è stato veramente un colpo di genio dopo 3 anni passati a tirarsela

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