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Cognigni: “Numerosi campioni chiedono di giocare per la Fiorentina. Ricordate il 4-2 alla Juve? Ci saranno molte altre giornate come quella”

La Nazione ha intervistato il presidente esecutivo della Fiorentina, Mario Cognigni, il quale in primo luogo ha voluto sottolineare com’è cambiata la situazione negli ultimi due anni: “Il 2013 è stata una grande annata, una gioia che vogliamo condividere con i tifosi. Ai quali dico un’altra cosa: ricordate il 4-2 alla Juve? Bene, ci saranno molte altre giornate come quella del 20 ottobre nella storia della Fiorentina…Il calcio europeo è tornato a Firenze, e il nostro gioco regala divertimento ed emozioni, alimentando la passione che Firenze ha per la sua squadra. Il nostro organico si è arricchito di professionisti di livello internazionale che qui hanno trovato un team pronto a lavorare con il massimo della concentrazione, senza risparmiarsi. Numerosi campioni chiedono di giocare per la nostra maglia, così come i giovani talenti che vorrebbero crescere nell’ambiente viola. Ciò dimostra quanto di buono stiamo realizzando. Il progetto definito al tempo di Corvino e Prandelli, si sta concretizzando in un percorso di crescita. Se oggi possiamo avere ambizioni è perché abbiamo, e dobbiamo mantenere, fondamenta solide”.

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9 commenti

  1. GRANDE THE ANSWER..che bella cosa …L”ONESTA INTELLETTUALE…BUON ANNO!!!

  2. Vediamo cosa accadrà con Cuadrado , se sborsano un 15 /20 mln per riscattarlo e dicono al giocatore sei uno dei punti di forza del nostro progetto,puntiamo a rinforzarci e quindi abbiamo bisogno di te x almeno una o altre 2 stagioni è una cosa,
    Se lo cedono x quella stessa cifra magari non vuol dir x forza indebolirsi peró vorrebbe dire probabilmente che il massimo a cui possiamo ambire l’abbiamo già raggiunto e quel qualcosa in + possiamo scordarcelo.

    Se lo cedono comunque ma dopo averlo riscattato magari a un prezzo aumentato da un grande mondiale sarà ancora un altro discorso.

    Senza il riscatto di Cuadrado sarà cma un altra realtà

  3. Prandelli?! Prandelli a gennaio chiese Cassano e Sissoko e la proprietà gli prese Castillo e Bolatti… altro che Prandelli ha mollato. Ha ragione Carlo in tutto quello che ha scritto. L’unica cosa che ha fatto Prandelli è prendere atto che la proprietà aveva fatto una scelta, cioè quella di ribellarsi al sistema non tirando più furi un soldo (come quello che si tagliò le palle per fa dispetto alla moglie) e giustamente andò in Nazionale. Ci s’ha il Patron un po’ permalosetto, via…

  4. Il concetto espresso da Carlo e Marasto lo vo ripetendo da un bel po’.
    Pero’ molti mi rispondono perché i soldi non ce li metto io, che é facile fare i grandi con i soldi degli altri. E allora cosa volete che vi dica?
    Chi si accontenta gode? A volte si e altre volte mica tanto.
    È dura accedere alla Champions senza investimenti mirati, o si pensa che Napoli e Inter stiano a guardare?

  5. Carlo so co te..questa paura di volare dopo tutti sto anni da quasi ai nervi..mancherebbe un po piu di coraggio pe fa sto salto..detto questo,avercene di presidenti come i dv..pero un po piu di spregiudicatezza “de laurentissiana”e saremmo una società da scudetto

  6. Maffe,la società chiuse i rubinetti per la terra promessa,per Castello,No Castello No Party,altro che eliminazioni o delusioni,Prandelli per Gennaio chiese 2 giocatori ben specificati,gli comprarono 5 brenne ,il primo a tradire il patto(scudetto in 3 anni)fù Diego Della Valle.Diego non è un Re come lo si dipinge,e se lo è,io sono ANARCHICO..ora stanno marciando bene,ma cristo,COMPLETA L”OPERA UNA STRAMALEDETTA VOLTA
    a me stà pure bene così,ma non mi piace la loro autocelebrazione a:SEMO I MEGLIO

  7. Alla faccia delC****…il progetto con Prandelli(scudetto in 3 anni )..è naufragato per Volontà di Diego.che dopo IL NO..ai terreni gratis di Castello..proclamò il tetto ingaggi e l”autofinanziamento..poi è continuato con la quasi retrocessione di 2 anni fà..ora siamo ripartiti..ci manca poco..ma quel poco..non si fà..ecco ..quà c”è la continuità con l”era Prandelli…arriviamo lì lì…ma quel lì lì..rimane ..Lì..é tutta questione di”BILANCIO”..peccato.o forse no..il progetto è ..il 3° posto??!

  8. il progetto di Prandelli e Corvino era serio, purtroppo si è fermato quando siamo stati eliminati dalla Champions’. Contemporaneamente ci è stata tolta la quarta squadra classificabile alla CL, la società ha fatto capire avrebbe dunque chiuso i rubinetti, Prandelli dunque mollò ancor prima di terminare la stagione, la squadra non si qualificò neanche per la Uefa.
    La società mollò per prima, poi Prandelli, poi i giocatori: Montolivo non rinnovò, Vargas voleva andarsene, Mutu si perse etc.

  9. Cognigni non ti allargare dammi retta.

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