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Cognigni può fare un monumento al Sunderland

Certe volte la sfortune (economiche) di una squadra possono fare le fortune (sempre economiche) di un’altra. Avete presente Marcos Alonso? Sì, proprio lui, c’è stato un momento in cui era in grossa difficoltà a Firenze, per cui la società aveva deciso di darlo via in prestito, con diritto di riscatto, al Sunderland. Riscatto ad una cifra tutto sommato abbordabile per il campionato inglese, da 7 milioni di euro. Ebbene nel Sunderland, Alonso ha fatto davvero una bella seconda parte della stagione 2013/2014. L’allora manager degli inglesi, Gus Poyet, aveva pregato in ogni modo possibile la propria dirigenza di esercitare il riscatto per tenersi lo spagnolo. Appelli caduti nel vuoto a causa delle difficoltà economiche della società. Per questo motivo Alonso è dovuto ritornare a Firenze dove si è poi imposto nel giro di un paio di campionati, fino a quando non è stato venduto per 28 milioni di euro al Chelsea. I conti sono facili da fare: potevano entrare 7 milioni, ne sono entrati 28 nelle casse gigliate, per la gioia del manager e presidente Cognigni.

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6 commenti

  1. Il discorso è un altro, i nostri dirigenti non capiscono niente di calcio e stavolta gli è andata bene. Speriamo che con Corvino e Antognoni la musica cambi.

  2. Alonso ha cacciato in panchina Pasqual, che non era certo scarso; corteggiato da Milan ed altri, non ha mai giocato nei suoi ultimi due anni: non era di certo inferiore ad Alonso. Ci avrebbe fatto comodo oggi ma è stato gestito malissimo da Montella e da Sousa…

  3. Certamente è andata bene a Cognigni, ma se si perdeva Alonso dovevamo ringraziare Montella, e nessun altro. Montella invece ci ha creduto, voglio sperare, e con Paulo Sousa ha fatto il definitivo salto di qualità Alonso. Poi dobbiamo ricordare le opinioni di certa tifoseria illuminata, che lo vedeva come giocatore di serie B… ecco, quei tifosi, e sono tanti, pur dotati di favella, dovrebbero imparare a tacere, e a farlo più spesso. Ora il giocatore di Serie B gioca in Serie B al Chelsea, per 28 milioni. Un bel tacer non fu mai scritto. Ora è il turno di Salcedo e Maxi Olivera a candidarsi per la B e per la C. Naturalmente quei tifosi ci prenderanno anche stavolta, è sicuro…

  4. Non c’è ne frega niente se hanno incassato 28 milioni invece di 7 se poi i fratellini se li mettono come al solito in saccoccia e poi CHI SI È VISTO SI È VISTO.SENZA MAI REINVESTIRE

  5. Dove son finiti! società ridicola via i ciabattini da firenze avete rotto i c…..

  6. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    Reinvestiti?

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