Cognigni: “Senza di me certi equilibri alla Fiorentina non ci sarebbero. Siamo stati vicini a riportare Ranieri in viola”

Sul Corriere dello Sport-Stadio vengono riportate altre dichiarazioni rilasciate dal presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni durante l’incontro di ieri con i tifosi viola al Bar Marisa: “Questa, la famiglia Della Valle, è una proprietà vincente, anzi di più. Volete sapere una curiosità? Ieri (venerdì, ndr), a Milano stavano preparando la settimana della moda: Andrea Della Valle aveva un appuntamento con dei clienti messicani. Mi ha chiamato raccontandomi che la prima cosa di cui hanno parlato, non è stato il lavoro, ma Salcedo, il messicano che abbiamo in squadra. La Fiorentina è il primo pensiero sempre. Abbiamo un direttore dell’area tecnica che viaggia col “pilota automatico”. E accanto a lui c’è Freitas, un altro che lavora senza tregua. E questa deve essere la nostra forza. Il nostro obiettivo adesso è quello di accantonare una certa liquidità per potenziare le infrastrutture: dobbiamo costruire la foresteria, ampliare i campi dove si allenano i nostri ragazzi, oggi sparsi un po’ su tutto il territorio fiorentino e rendere regolari i campi di gioco al centro sportivo. Prendete l’Atalanta, società che tutti stimiamo per il lavoro fatto con i giovani: hanno tanti campi da sfruttare, infrastrutture che le permettono di godere in concreto delle potenzialità che individuano, crescono e lanciano nel palcoscenico del calcio. Gestire una società di calcio, non è come gestire un’azienda. Perché dietro al pallone, dietro agli uomini che scendono in campo, ci sono le emozioni dei tifosi. Per questo sono convinto che gli investimenti debbano essere finalizzati a due elementi: la vittoria e l’emozione, che si autoalimentano a vicenda. Cosa penso quando sento dire che sono Cognigni l’austero e Cognigni l’uomo dei conti? Che sono la persona fondamentale per mantenere certi equilibri interni ed esterni, ma i numeri, credetemi, non li vedo più. Cosa penso quando vedo Pioli sulla panchina dell’Inter? Che abbiamo fiducia in Sousa e con lui c’è collaborazione. Chi mi piace? Maran è un ottimo allenatore, così come Giampaolo e pure Di Francesco. In generale, credo che tutti questi allenatori italiani siano in grado di far giocare le rispettive squadre molto bene e, al tempo stesso, siano abili nel valorizzare i giovani. Se credo serva un allenatore aziendalista? Io credo solo che qualunque nostro allenatore deve partire dal presupposto della solidità della proprietà: serve solo che condivida e porti avanti il progetto che ci siamo prefissi. L’incontro con Ranieri? Eravamo a casa sua, io e Macia, avevamo già trovato un accordo di massima, poi non se n’è fatto di nulla. Se è possibile un suo ritorno? Adesso, mi pare difficile. E Prandelli? Abbiamo vissuto anni importanti, ma dobbiamo guardare avanti. Il nuovo stadio? La Fiorentina ha consegnato i propri documenti nei tempi prestabiliti, ma non sono io che decido. Accantonare soldi delle cessioni dei giocatori per investirli sullo stadio? No, perché sarebbe un serpente che si morde la coda. Abbiamo bisogno di una squadra competitiva, altrimenti che facciamo, ci presentiamo con la Primavera? La situazione economica? Abbiamo chiuso il mercato estivo con un avanzo di 700 mila euro, tra quanto abbiamo incassato e incasseremo delle operazioni in uscita fatte e quanto ci siamo impegnati a pagare per i calciatori già arrivati”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

31 commenti

  1. Caro Stefano, invece di parlare di calcio e fare tutti i tuoi resoconti parla di bocce fidati.
    Spiegami prima cosa solo come osi paragonare gli anni in cui la fiorentina arrivava a metà classifica con adesso?
    Prima i presidenti scendevano di tasca sua, forse qualche sponsor in entrata ma sempre poca roba!!!
    Ora con diritti televisivi un proprietario si regola di conseguenza.
    Poi non vorrai mica paragonare il campionato delle sette sorelle con questi vero?
    C’erano i più forti giocatori del mondo in Italia e in tutti i ruoli!!!
    Lascia perdere fidati, anche perché il risultato sportivo dovrebbe essere la finalità di una proprietà!!
    Prendessero Ascoli Piceno sai, invece che farsi belli con Firenze.
    Ma chi li conosceva 15 anni fa i signori della moda dimmelo??

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*