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Colui che ha resistito alla rivoluzione

In un’estate di addii e rivoluzioni lui è rimasto dove era, al centro della difesa. Come scrive La RepubblicaCorvino doveva cancellare la Fiorentina di Pradè, ma lui non lo ha toccato nemmeno per scherzo. Anzi, gli avevano promesso la fascia di capitano e così è andata: capitano e intoccabile, a Davide Astori è andata così, e di ragioni ce ne sono tante. Una di queste è sicuramente la personalità. Il capitano viola non si tira mai indietro. Né sul campo, né fuori, dove sa quando e come parlare. Senza censurarsi ma con autorevolezza. Ne sa qualcosa Paulo Sousa, quando nello spoagliatoio Astori si è lanciato su un monologo da vero mental coach. Un motivatore che offre l’esempio, di questo hanno avuto spesso bisogno i viola in una stagione moscia come quella appena vissuta; e Davide potrà sicuramente risultare utile anche per i tanti volti nuovi di casa Fiorentina.

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