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Come complicarsi la vita e uscire dai guai all’ultimo tuffo

IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 14, Focosi ne, Lotti 22, Giovannelli 16, Villani ne, Parrocchiale ne, Savelli (L), Pietrelli 16, Koleva 22, Vingaretti. All. Vannini.

CROVEGLI REGGIO EMILIA: Belfiore 5, Giorgi (L), Vujko 7, Cirilli 14, Gennari ne, Bussoli, Losi, Lancellotti 2, Catena 20, Assirelli 5, Soraia 21. All. Baraldi.

Arbitri: Talento – Moratti.

Parziali: 25-18, 23-25, 26-28, 25-13, 15-8.

La vittoria del cuore. Non si può che apostrofare così la prestazione de Il Bisonte San Casciano, che con orgoglio, grinta e determinazione ha rimesso in piedi una partita che si era messa davvero male contro il fanalino di coda Crovegli Reggio Emilia, assolutamente non meritevole di occupare l’ultimo posto in classifica. Debilitata dagli infortuni di Bertone e di Parrocchiale, vittima di un problema muscolare nell’ultimo allenamento della settimana, e anche un po’ stanca essendo alla quinta partita negli ultimi quindici giorni, la squadra di Francesca Vannini si è appoggiata sui suoi punti di forza e sulle garanzie date dalle sostitute, Silvia Giovannelli e Letizia Savelli, e dopo un appannamento che era costato l’1-2, è ripartita alla grande, dalla forza del gruppo, chiudendo al tie break e conquistando due punti che le permettono comunque di mantenere la vetta della classifica insieme al Montichiari. Il modo migliore per avvicinarsi alla semifinale di ritorno di Coppa Italia di mercoledì contro Soverato, con la consapevolezza che assenze e fatica non possono scalfire la compattezza della squadra.

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