Con quella rassegnazione non si va da nessuna parte…

Da più parti si sottolinea, alla voce “problemi” di questa fase di campionato, quello della poca convinzione della Fiorentina nell’affrontare le partite: a differenza della prima parte di stagione sembra mancare il mordente, la cattiveria agonistica tanto bramata da Sousa, soppiantata invece da un misto tra rassegnazione e malinconia. Ampiamente detto del mercato che non ha portato rinforzi e soprattutto spirito d’ambizione ma, aldilà del realismo per una situazione di classifica quasi compromessa in ottica Champions, è chiaro che questo tipo di sentimento che sta emergendo anche in qualche dichiarazione difficilmente faciliterà un compito già di per sé arduo, quale quello di lottare per il terzo posto.

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4 commenti

  1. Finché allo stadio ci sarà la merda che ho calpestato in questi ultimi due anni dopo 38 anni consecutivi sempre li preferisco non mescolarmi più con gentucola come voi anche perché tempo 5 mnt e scasserei la faccia al primo che sparla e ce ne sono

  2. pseudo tifosi del ***** e voi sareste per la fiorentina ??? Lasciamo perdere siete solo ******* da tastiera o da bar

  3. tutto è scaturito da un mercato fallimentare.

  4. Ma scusate, ci sarà un limite che separa la perseveranza e l’abnegazione dall’ottusita’ e la stupidità.
    Non è stato sufficiente tirare la carretta come muli per quattro mesi, facciamo cinque, con la certezza (poi rivelatasi vana) di ricevere un aiuto importante dalla società?
    Nel momento in cui ti rendi conto che per la Proprietà le priorità sono altre è normale adeguarsi e quindi adagiarsi. Anche per non fare la figura degli allocchi.
    Un altro allenatore lo scorso anno a un certo punto cominciò a fare battutine fuori luogo, ma il sospetto che te le tirino fuori con le pinze un po’ dovrebbe venire, no?!

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