Concorso di colpe e la prestazione con il Napoli non scagiona nessuno

Un campionato anonimo, è questo che rischia la Fiorentina quasi alla fine del girone di andata. Un campionato che alla fine non porta all’Europa League, e sarebbe un risultato al di sotto di ogni aspettativa, anche quelle dei Della Valle. E allora la domanda che tutti si fanno è: come mai quest’anno la Fiorentina non va? Sarebbe troppo semplice dire che c’è un colpevole nello specifico, vorrebbe dire non guardare anche il contorno, la cornice.

Ma partiamo da ciò che ci è più vicino a livello temporale, ovvero il campo e di conseguenza Sousa. I limiti del portoghese sono emersi con il passare dei mesi e un addio consensuale alla fine della scorsa stagione sembra ancora ad oggi un’occasione persa da entrambe le parti. Inutile far finta di niente, Sousa non è lo stesso dello scorso anno per mille ragioni e detto questo le sue mosse in campo lasciano sempre molti dubbi. Rimane difficile da capire l’ostinazione nei confronti di giocatori come Tello, Ilicic o Tomovic, in evidente difficoltà (senza due di questi la Fiorentina ha giocato forse la sua miglior partita stagionale contro il Napoli, e il terzo è stato tra i peggiori in campo).

Nella stagione in cui anche i cosiddetti big deludono (Gonzalo su tutti) diventa chiaro che la rosa della Fiorentina ha lacune ataviche e irrisolte da anni e che ora tocca proprio a Sousa mascherare. Ci ripetiamo, giustamente, che la Fiorentina è una buona squadra con delle alternative non all’altezza, ecco nelle settimane in cui anche i titolari non sono all’altezza di loro stessi è evidente che pescare in panchina non è risolutivo.

Ed ecco dunque che arriviamo alla fine, oppure al principio, la proprietà, i Della Valle. Da qualche sessione di mercato a questa parte la parola d’ordine è diventata: trattenere i migliori. Giusto, e non è facile rifiutare offerte faraoniche pur di trattenere chi può aiutare la Fiorentina a rincorrere i suoi obiettivi ma è altrettanto vero che negli ultimi anni di titolari di livello, è arrivato solo Kalinic (per altro voluto da Sousa). I Della Valle hanno fatto tanto e faranno tanto per la Fiorentina ma questa rosa, purtroppo, è arrivata alla fine del suo percorso e a questo punto si può fare ben poco visto che nel mercato di gennaio il rischio bidone è sempre dietro l’angolo.

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11 commenti

  1. Non sono d’accordo con l’articolo per il semplice fatto che mi son rotto le balle di sentire ogni anno Lo stesso disco rotto..questa societa se ne frega altamente di questa città ed io sono giunto pure al culmine..quindi dato che le chiacchiere se le portano via il vento dite pure quello che volete..questa squadra non ha futuro. Buon Natale a tutti e seguiamo il basket che è meglio.

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