Condò: “Ho rivisto un elemento della vera Fiorentina di Sousa. Cristoforo è un vincente dopo Siviglia e questo gli resta ‘addosso’…”

paolo condo

Commentatore per Sky delle vicende europee delle italiane, e non solo, Paolo Condò a Radio Blu ha detto la sua sulla Fiorentina vista ieri: “Una vittoria che ha dato grande allegria alla squadra, poi è chiaro che Sousa è stato il primo a segnalare che i primi 20-25 minuti erano stati di tutt’altro segno. Il Qarabag giocava molto bene e la Fiorentina era molto reattiva, l’espulsione ha aiutato ma poi non può essere solo un cartellino a far segnare cinque gol. Da lì la Fiorentina ha acquisito leggerezza, che era l’elemento che caratterizzava il periodo d’oro dell’anno scorso ed il secondo gol ne è stato il manifesto. Attacco viola? A me Kalinic piace come regista offensivo, non solo come cannoniere, è uno di quelli che sa giocare a calcio. Il che non è banale, vede la giocata più utile, non solo quella che mette in risalto le sue qualità. Cristoforo? Assolutamente promosso, io l’avevo visto nel Siviglia anche se non aveva un ruolo di primo piano ma il fatto di far parte di una squadra vincente è qualcosa che rimane attaccato ai singoli. Non si vince per caso e quelli abituati a vincere o sono giocatori di gran classe o fanno comunque sempre la giocata più utile per la squadra. Lui è uno di questi”.

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