Conte: “Non boccio certo Bernardeschi”

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Il ct della nazionale Conte parla anche del talento della Fiorentina dopo la disfatta con la Germania: “Ho voluto testare dall’inizio Bernardeschi e altri che erano entrati nella ripresa con la Spagna. Farò delle considerazioni non esaltando la prestazione con la Spagna e non bocciando nessuno per la sconfitta con la Germania, anche perché l’impegno di tutti è stato massimale”.

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3 commenti

  1. Ciao Green,
    Purtroppo grosse mancanze , disorganizzazione, dilettantismo e non curanza sono evidenti non solo nel calcio e nello sport,
    Insomma in italia spesso o ci stanno talento e pure fortuna o è un casino, parlando di sport penso che quelli individuali fanno capire com’è la situazione,
    penso al tennis o all’atletica, o nasce il fenomeno che pero’ puo’ nascere ovunque o il nulla cosmico.
    Insomma in francia e in spagna hanno tanti tennisti nei primi 100, 10 o 15 a testa addirittura e da diverso tempo grazie al lavoro delle federazioni,le strutture, chi insegna ai ragazzi etc,possono non avere il fenomeno ma avra no sempre tanti giocatori forti e altrettanti dignitosi , in Italia ce ne saranno un paio di livello e nn si intravede un ricambio generazionale ,
    Insomma le altre nazioni sono fucine Di talento mentre qui non fanno molto x aiutare il talento o venir fuori ed è un vero peccato, un delitto.
    Ultimo esempio x spiegarmi meglio,Uno come Messi nasce ogni cento anno ma i buoni giocatori altrove se li costruiscono in casa.

  2. Continua…

    L’articolo continua così…

    “Il passo successivo sono i 45 centri di eccellenza (i club di Bundesliga, Bundesliga 2, terza serie e leghe regionali), per lo sviluppo dei talenti più dotati dai 15 ai 18 anni. Senza trascurare l’istruzione: le “Elite-schulen”, le 35 scuole di elite, preparano un piano di studi che tenga conto degli impegni calcistici…”

    Ecco questo è un modello…
    Qua tutti a sperare in una GENERAZIONE di FENOMENI ma queste generazioni vanno costruite in casa altrimenti ci saranno solo ECCEZIONI in futuro!!

  3. Articolo della Gazzetta su quello che hanno fatto i Tedeschi nel Calcio negli ultimi 15 anni…

    “Primo passo di federcalcio e Lega: obbligare i club a investire sui settori giovanili che rispondano a determinati criteri. Chi non li segue, rischia persino la licenza. Fatto sta che in dieci anni, i club hanno investito quasi un miliardo di euro sul vivaio, 105 milioni soltanto nel 2013-14. Dal 2001, la DFB ha invece speso circa 300 milioni per i giovani. Il risultato sono 366 centri federali di base distribuiti sul territorio. Qui vengono convogliati 22mila ragazzini tra gli 11 e i 14 anni, provenienti da non più di 40 chilometri di distanza (per evitare traumi da “sradicamento”) che vengono sottoposti a una seduta supplementare a settimana come completamento dell’attività che fanno nella loro squadra di appartenenza: allenamenti standardizzati basati su tecnica e tattica individuale. Non solo: vengono visionati ogni anno 600mila ragazzini. Di squadre e squadrette. Se c’è del talento, non sfugge ai radar…”

    Continua…

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