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Corvino a Badelj: “Quando vuoi, noi siamo qui”. Quale futuro per il croato?

Era il 15 agosto, e con questo comunicato la Fiorentina dava la più inaspettata delle notizie. “Se ho scelto di rimanere – confessò qualche giorno più tardi – è anche per merito di Pioli. Non mi ha mai messo pressione, fin dal primo giorno, e si è dimostrato un uomo vero”. Con tanti saluti a Montella, che lo avrebbe voluto al Milan, e ai tanti club stranieri che lo avevano avvicinato. Nel frattempo, altro particolare da non sottovalutare, aveva anche cambiato procuratore. Da Joksimovic ad Alessandro Lucci. Come spiega La Repubblica, la domanda, adesso, è: che ne sarà del contratto? Badelj è rimasto per poi andarsene a giugno (a parametro zero) o ci sono possibilità per arrivare ad un rinnovo? Corvino, in questo senso, ha già parlato col ragazzo. “Quando vuoi, noi siamo pronti”, il senso del discorso del dg. E chissà che la sosta in arrivo non sia l’occasione giusta per sedersi ad un tavolo col nuovo agente. Si vedrà. Intanto, Pioli, contro il Chievo tornerà ad affidargli le chiavi della squadra. Vice capitano, leader (in settimana come “penitenza” per la squalifica scontata con l’Atalanta ha pagato per tutti la classica cena di squadra), e punto di riferimento sul campo.

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1 Commento

  1. 3 anni di contratto a 1,5 mln anno e’ la proposta giusta.
    Se va Badelj da Panzaleo non spunta manco 1all’anno.

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