Corvino: “Bernardeschi mi stava facendo inc….e, poi ha capito. Ecco quale sarà il ruolo di Antognoni”

Il dirigente viola Pantaleo Corvino prosegue la sua intervista a Radio Toscana toccando altri temi legati alla Fiorentina: “Bernardeschi, come Ilicic e Kalinic mi facevano incazzare dato che non arrivavano i gol, ma poi ho capito che la sua difficoltà era dovuta alla stanchezza per l’Europeo. Bernardeschi ha capito che può diventare un big, ha messo da parte la rabbia. Può dare molto di più come la Fiorentina che non esprime il suo vero potenziale in attacco. Ma sono convinto che lo farà prima o poi. Il procuratore di Badelj non rispettava l’etica professionale nel lavoro. C’è momento e momento per rilasciare delle dichiarazioni. Il suo assistito si allena bene e sa di fare parte di un centrocampo di qualità. Il rinnovo di Gonzalo è una priorità, lo sapevo già dal ritiro di Moena e gliel’avevo detto. Ieri ci siamo presi un caffè ed è stato un buon colloquio. Se Semplici è un allenatore che vorrei in prima squadra? L’ho conosciuto quando allenava in terza categoria e mi aveva stupito tanto da portarlo in Primavera. Chissà… Tra Antognoni e la Fiorentina c’era già da prima la volontà di collaborare insieme, poi dopo c’erano state delle incomprensioni ma con il tempo tutto si è risolto. Il suo ritorno a casa è quasi normale, dovrà essere in ingresso graduale. Sarà il nostro ambasciatore in questo. I più giovani hanno bisogno di tempo per ambientarsi come i vari Maxi Olivera e gli altri. Tatarusanu è importante, tra i pali è eccezionale, magari ha bisogno di tempo con i piedi. Un nuovo portiere non è una priorità, ci sono anche talenti come Dragowski e Lezzerini. Il mio obbiettivo è trovare giocatori per far piacere ai tifosi e far arrivare la squadra a traguardi importanti. Sarebbe bello essere direttore in un nuovo stadio, anche perché porterebbe molti introiti. La nostra tifoseria è di grande esempio per tutti e spero che possano tornare i tamburi per farsi far sentire ancora di più di quanto non facciano già adesso. Il mio obbiettivo qui adesso è trovare giocatori per far piacere ai tifosi che mi hanno sempre voluto bene e far arrivare la squadra a traguardi importanti. Sarebbe bello essere direttore in un nuovo stadio, anche perché porterebbe molti introiti. La nostra tifoseria è di grande esempio per tutti, non fanno mai brutti gesti e mi auguro che possano tornare i tamburi allo stadio per farsi far sentire ancora di più di quanto non facciano già adesso”.

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4 commenti

  1. Fracazzo da Velletri

    Corvino che parla di etica! !! È famoso in tutto il mondo per l’etica professionale!!!!
    Ma la pensione no è! !!certo non fare un c****o e guadagnare milioni divertendosi e girando il mondo !!solo nel calcio !!!

  2. Corvino e’ un grande, ma sta perdendo un po’ di memoria e acquisendo un po’ di arteriosclerosi, anche in questo articolo ripete le cose come fanno i vecchi

  3. Corvino, nn Calamai 😆😆

  4. Di sicuro decisivo per la doppietta del Berna, è stato il fatto che il ragazzo era cosciente del fatto che il Calamai si stava per inc***re

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