Corvino e Sousa a colloquio per studiare il dopo Kalinic

Il futuro di Nikola Kalinic si fa sempre più ingarbugliato. Lui ha fatto sapere che non ha tutta questa voglia di volare in Cina ma la Fiorentina sarà costretta a cedere se dovesse arrivare un’offerta da 50 milioni di euro, ovvero pari alla clausola rescissoria, e in quel caso solo il veto del giocatore impedirebbe il trasferimento. Intanto però Corvino, come riporta il Corriere dello Sport-Stadio, ha pianificato un incontro con Sousa nei prossimi giorni per chiarirsi le idee e cominciare anche a guardare come muoversi nel caso in cui Kalinic dovesse partire a gennaio. Un colloquio per pensare già a come fare a meno del croato che è sempre stato un elemento imprescindibile dell’undici di Sousa.

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5 commenti

  1. Luciano Gemelli

    Se I soldi che.arrivano li rispendono sono.per il.si, bisogna riffare la diffesa, Tantissimi auguri a tutti S.F.V

  2. Certo che vendere e non comprare riesce a tutti,vendere e rinforzare con quei soldi sarebbe compito di Corvino,vendere e mettere i soldi in cassetta invece e’ la filosofia della societa’.Fare a meno di Kalinic e’ un problema di Suosa,trovare l alibi dei buchi in bilancio invece e’ il compito di Cognigni…..,ma chi lo dice che la Fiorentina e’ male organizzata? Somiglia piu’ a una banca d affari che a una societa’ di calcio

  3. Al posto di Kalinic è stato già individuato il sostituto: CASSANO

  4. Cari cinesi..se mi date anche a me 50.000.000 di euro vi comunico il mio indirizzo..mia moglie e mio figlio sarebbero entusiasti..avrei già individuato l’abitazione …

  5. Babacarre, con chiesa a destra, zarate dietro e bernardeschi a sinistra fa 20 gol nel girone di ritorno e ci porta al terzo posto!!

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