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Corvino: “Ho rilanciato il vivaio della Fiorentina come mi aveva richiesto Cognigni. Ora abbiamo potenzialità utili alla prima squadra”

La Primavera della Fiorentina ha raggiunto la finale Scudetto della propria categoria e il direttore generale dell’area tecnica viola, Pantaleo Corvino, che si occupa anche di settore giovanile, ha parlato con il Corriere dello Sport-Stadio per spiegare come si è determinato questo risultato che non era aspettato ad inizio della stagione: “Quando sono stato richiamato dalla proprietà e dal presidente Cognigni abbiamo parlato di settore giovanile e della loro intenzione, attraverso il mio lavoro di costruire un nuovo rilancio del vivaio che, mi dissero, aveva perso per strada un po’ di risorse costruite nel mio primo ciclo. Le finali non le conto…I titoli, quelli sì, li ho tutti nel cuore, le finali so che sono un’infinità. Questa che arriva come tutte le precedenti dà grande soddisfazione e per un responsabile dell’area tecnica, al di là del titolo in palio, c’è il lavoro di andare a pescare qualità e potenzialità utili alla prima squadra”.

Poi Corvino aggiunge parlando del suo metodo di lavoro: “E’ un modello costruito trent’anni fa e al quale con me ha lavorato il professor Enzo Vergine che è il mio ‘occhio’ sui ragazzi e che sta al mio fianco dall’inizio. Con Freitas all’assetto di questa Primavera abbiamo aggiunto Scalera, Castrovilli, Illanes, Chzarnowsky e Maganjic. Quando una squadra funziona i risultati arrivano”.

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35 commenti

  1. FRANCESCO,non sono amico dei due,li conosco e basta,e magari loro non si ricorderanno neppure di me,sono passati un bel po’ di anni. E non so come siano gestiti i ragazzini a Firenze. Però penso che sia vero che squadre dilettanti come la Sestese,siano più attente anche ai più piccoli e puntino più sui ragazzini,che non società che hanno la prima squadra in A. Per quanto riguarda il perdere di vista ragazzi che poi fanno carriera,te lo posso confermare,perché succede un po’ da tutte le parti. A dodici anni vengono scartati e a quindici magari cercano poi di ricomprarli. Un film già visto. Per RE LEONE, Si,penso,che stiano allestendo una buonissima squadra. Come sempre,qualche anno buono,poi uno o due anni transitori,altri anni molto positivi,poi altro break. Io credo che senza tutto l’ambaradan che hanno intenzione di costruire,sarà così per un bel,p pezzo,perché credo che ogni tot anni debbano ricercare risorse per ripartire. Questa è una mia opinione.

  2. Oh Corvino, o sei andato cerebralmente o sei un gran bugiardo…
    Hai detto un sacco di cose non vere, non ultima il vanto per aver preso Castrovilli che Pradè aveva già prescelto l’anno scorso…

  3. Ma come diavolo fanno squadre come la Samp e il Genoa a prendere giocatori come schick e Simeone per pochi ml????
    Noi milic e Cristoforo…

  4. Ovvio tutto merito suo…
    Come dragowki, Toledo, dicks, sanchez, Cristoforo, milic, maxi, de maio e Tello…
    Prendevi widmer ed era meglio…
    Almeno stai zitto…

  5. non importa essere DS, dirigenti o allenatori, ma ti sembra bravo o capace corvino che in un mercato ha comprato ben 9 giocatori e che non ce ne sia nemmeno uno, dico uno, (forse sanchez) che sia stato all’altezza del campionato di serie A.

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