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Corvino: “I Della Valle non vogliono vendere la società. Non tutti quelli che volevano andarsene sono stati leali”

Il direttore generale della Fiorentina Pantaleo Corvino ha parlato di più temi legati alla Fiorentina ieri nella sede de La Nazione. Di seguito le sue parole riportate oggi dal quotidiano: “Tanti protagonisti del vecchio ciclo volevano andarsene, qualcuno ce l’ha detto con lealtà e altri un po’ meno…. Abbiamo italianizzato la rosa e abbassato l’età media: cinquantacinque operazioni di mercato in tre mesi, un ritmo vorticoso, pazzesco. E’ presto per giudicare soprattutto giocatori che non sono stati utilizzati, ma sui quali puntiamo in prospettiva una volta trovata l’identità di squadra.. Su 75 milioni ne abbiamo investiti oltre 20 per giovani talenti, alcuni dei quali non sono ancora con noi. Avremmo potuto fare miglior figura scegliendo un giocatore conosciuto e pronto per la prima squadra, ma invece la scelta è stata quella di pensare anche al futuro con un serio piano aziendale. Monte ingaggi? Abbiamo ridotto gli stipendi a 36 milioni. La nuova situazione ci permette di guardare al futuro con una nuova prospettiva, posso anticipare che in un periodo di tempo ragionevole potremo permetterci di alzare nuovamente il monte ingaggi a 50 milioni. I Della Valle? Noi li sentiamo vicini, si comportano da proprietà presente. Non hanno intenzione di passare la mano. Se c’è stata amarezza, questa non ha riguardato assolutamente i tifosi. Ho sempre pensato che la vera forza nel calcio sia l’unione fra i tifosi e la proprietà. Gli altri passano, compresi i giocatori e i dirigenti, ma la società resta. Vorrei lo capisse chi si alza la mattina per criticare e lo fa su tutto, per 365 giorni all’anno. Ma proprio perché lo fa per partito preso non mi illudo”.

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34 commenti

  1. Non può essere vero che i migliori se ne sono voluti andare perché in tal caso la società li avrebbe rimpiazzati con giocatori alla loro altezza e non con tanti giocatori mediocri (con qualche eccezione come Pezzella e Veretout fino adesso). Si sono “cacciati” i migliori mettendoli in difficoltà, si è abbassato il monte ingaggi ma non si è pensato alla squadra. Avessimo avuto Vecino e Valero al posto di Sanchez e Cristoforo avremmo 20 milioni in meno in cassa (invece dei 40 ne avremmo avuto solo 20) ma saremmo nelle prime posizioni in classifica. Se poi avessimo preso giocatori più pronti rispetto ai vari Vitor, Saponara e, forse, Eysseric (giocatore a cui personalmente credo ma certamente non può essere quello che vediamo giocare), oggi saremmo una squadra fortissima senza esterni bassi, ma questo è un altro vecchissimo discorso.

  2. Il a essere querelato dovresti essere te carissimo , c’hai la memoria corta eh ?

  3. Alessandro Toscana, per me, Valero, Berna e Kalinic sono dei traditori. Valero ha preso in giro gli sbarbatelli come te. Addirittura, alcuni tifosi, sono andati sotto casa, manco fosse Baggio o Antognoni. Valero non ci ha pensato due volte ad accettare la offerta dell`inter. Continuala a pensare come vuoi, ma non sei il depositario della verità. Per me, Valero è giusto che sia stato venduto. Rallentava il gioco, e non sa tirare in porta. Tira più forte mio nipote di 9 anni. Aveva altri due anni di contratto. Non penso che Pioli, non lo avrebbe fatto giocare, se fosse rimasto.Secondo te, la società, che non difendo, avrebbe dovuto pagare 4 anni di contratto, quasi 2 milioni netti all`anno, per un giocatore sulla via del tramonto? Detto questo, non difendo assolutamente, la Società. Spero, quanto prima, vendano ad una persona appassionata e capace, anche se dovesse avere, alle spalle, un gruppo meno importante, economicamente, della Tod`s.

  4. Alessandro Toscana, secondo me hai problemi seri. Ti consiglierei di farti curare da un medico, ma bravo, veramente.

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