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Corvino ripensa se stesso. Quella frase su Maxi Olivera che oggi non ridirebbe

Un anno e mezzo. Tanto è passato dal ritorno a Firenze e alla Fiorentina di Pantaleo Corvino. Assieme a Carlos Freitas è stato lui a guidare le ultime tre campagne acquisti/cessioni portate avanti dal club viola. Tre mercati dai quali la Fiorentina, onestamente, non è che abbia ricavato molto almeno in termini tecnici. Non vogliamo tornare per l’ennesima volta a parlare delle plusvalenze che hanno caratterizzato questo periodo, anche perché le plusvalenze possono far entusiasmare i commercialisti, non certo i tifosi.

Tra gennaio, ormai alle porte, e la prossima estate Corvino sarà costretto a ripensare se stesso. Cosa intendiamo con questa frase? Semplice. C’è la necessità di trovare giocatori in ruoli che, nonostante siano stati effettuati acquisti nel tempo, risultano essere ancora coperti in modo insoddisfacente. Pensiamo in primo luogo al terzino sinistro, con Biraghi che ora fa il titolare e Maxi Olivera presente come suo rincalzo. Già, Olivera. E’ ormai diventata famosa la frase pronunciata da Corvino poco dopo l’uscita della notizia dell’arrivo dell’esterno uruguagio: “Olivera? Se non lo conoscete è un problema vostro”. Oggi il direttore generale dell’area tecnica non crediamo proprio che ridirebbe una frase del genere dato che per lui è stata un vero e proprio boomerang.

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15 commenti

  1. Che tristezza mi fa….
    Un uomo di calcio, ridotto a fare il liquidatore.
    Mi chiedo ? Ma un esame di coscienza no è !?!?
    E ci è pure venuto a dire che era tornato per vincere un trofeo…. ha proprio la faccia come il O.

    In fondo, non avrà vinto nulla ma poteva benissimo vantarsi di aver fatto una lunga carriera a testa alta, ottenendo anche ottimi risultati…
    Sciupare tutto con questo epilogo, lo reputo puerile.

  2. Ho sempre sostenuto Corvino ma obbiettivamente últimamente ne ha azzeccate pochissime….il top lo ha raggiunto credo l’anno scorso in estate….un disastro….e i terzini portáti sonó tutti impresentabili….con Piccini grande rimpianto….speriamo che rimedi e che Almeno quest’ultima Campagna estiva sia stata valida …..ancora un giudizio conclusivo non si puo’ daré…..certo e’ che se a fine campionato i conti non tornano qualcuno il contó….lo dovrebbe pagare….

  3. @ Fradiavolo
    certo, condivido, ragionamento più che sensato.
    Ma alla proprietà interessa solo non cadere nella lotta per non retrocedere. I 70 mln spesi, magari anche a botte di culo, alla fine non gli creeranno questa emergenza.

    Per la proprietà l’obbiettivo è raggiunto, piccola, media o grande che sia, la plusvalenza c’è.

    Il loro campionato, i ciabattini, alla fine lo vinceranno, poco ma sicuro.

  4. Be che non conti il resto una mazza nutro dei dubbi visto che ha speso 70 ml per fare una ciofeca di squadra e che il più dei giocatori acquista nelle due sessioni di mercato siano da vendere , io imprenditore non sarei molto contento , poi i DV facciano come credono ma uno che si mi fa incassare 100 ml ma me ne fa spendere 70 la maggior parte buttati via be con me sarebbe già a casa.

  5. Corvino aveva un compito (in privato): vendere e fare plusvalenze.
    (In pubblico) invece aveva un altro compito: fare una squadra giovane.

    Non ha mai avuto il compito di fare UNA SQUADRA!!!

    Missione riuscita.
    Rinnovo conquistato.

    Tutto il resto non conta una mazza … per lui e per chi lo paga.

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