Cosa c’è oltre Kalinic? (E Sousa incrocia le dita)

La delusione sul volto di Kalinic. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

L’esperimento delle due punte, sebbene non messo del tutto da parte, è durato però solo qualche uscita, soprattutto europea. Poi Sousa è tornato all’unica punta con Kalinic riferimento isolato ed un trio alle spalle formato da Ilicic, Tello e Bernardeschi; il centrocampo a due e la difesa a quattro come conseguenze più o meno logiche. Ora però che il bomber croato sta lottando per guarire dal problemino muscolare accusato con la Sampdoria, Sousa deve comunque pensare anche a qualche alternativa. Babacar non si trova a proprio agio da riferimento isolato mentre Zarate sembra scomparso dai radar e comunque la prima punta non può farla. Ecco che allora il portoghese incrocia le dita perché in caso di assenza di Kalinic si troverebbe costretto a cambiare più di qualcosa.

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5 commenti

  1. Dopo Kalinic c’è il nulla………………………

  2. Quindi se kalinic non rientra siamo senza soluzioni e non andiamo a giocare ? Questo super scarso allenatore fa giocare sempre gli stessi e se manca qualcuno siamo senza la più pallida idea di come fare una formazione che possa fare una buona partita..VIA SOUSA subito

  3. michele sozio,

    In assenza di Kalinic, proverei a giocare Babacar e Zarate in attaccoe

  4. Caro Masini, in rosa ci sono almeno due che possano farlo. Babacar e Zarate senza contare un paio di giovani che si potrebbero provare.

  5. Kalinic è un ottimo attaccante che è ammirevole per il suo impegno ma definirlo BOMBER mi sembra azzardato.purtroppo la porta non la vede bene

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