Costacurta: “Se la Fiorentina non gioca con intensità rischia di fare brutte figure”

Paulo Sousa Roma 2

Alessandro Costacurta, ex difensore del Milan e opinionista Sky, analizza così le parole di Paulo Sousa dopo la vittoria dei viola in Europa League: “Sousa non vuole cali di intensità perché quando è successo durante questa stagione la Fiorentina ha sempre fatto brutte figure, e mi riferisco alle gare perse in Europa League. Lui adesso punta molto su questo aspetto e chiede ai suoi tanta intensità proprio per evitare questi errori e soprattutto per dare alla Fiorentina una mentalità vincente”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

16 commenti

  1. Non posso dimenticare che questo grande allenatore (vedi Mantova)ci ha forse fatto perdere uno scudetto con la sua fantastica entrata sulle caviglie di BATISTUTA. Con Baresi,Maldini e Tassotti sarei stato un grande difensore anch’io. Quando gioca la viola io tolgo l’audio alla tv e non ascolto commenti post partita.

  2. concordo con Emanuele in toto. non sono una vedova di Montella, ma gli va dato atto che la capacità di gestire il pallone in tre anni alla squadra l’ha data lui, e Sousa intelligentemente la adopera. Però Con Montella si partiva a 60 e si finiva a 60. Mai un cambio di ritmo. E su questo ci ha messo le mani il mister.

  3. Ma la sede di Sky con tutti dentro non brucerà mai???? Dio uhhhhhhhhhh

  4. Bisogna essere sempre concentrati e grintosi

  5. BRAVO COSTACURTA HAI SCOPERTO IL FUOCO.NEL CALCIO MODERNO QUALSIASI SQUADRA SE NON METTE INTENSITà RISCHIA FIGURE BARBINE .LA ROMA DAL MERCATO DA 100 MILIONI COL BAYER HA RISCHIATO PARECCHIO IN 15 MINUTI DI POCA INTENSITà

  6. Ovvietà un cavolo. Quello che dice Costacurta è esattamente il segreto di Sousa rispetto ai tre anni di Montella. Montella faceva attaccare e girare il pallone, ma il ritmo non aumentava mai. I pochi che riuscivano a determinare un cambio di passo (Salah, Cuadrado) erano infatti spesso risolutivi.
    Se non velocizzi l’azione il possesso di palla è inutile. E così attaccare per novanta minuti: ti stanchi e basta.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*