Questo sito contribuisce alla audience di

Credere nei giovani portieri: Neto e il Manchester United

NetoGrasshopperNeto contro De Gea. Al momento, solo alla Play Station (e non per demerito del brasiliano bensì per ovvie ragioni europee). Il Manchester United insegna (ed è pure un top club): credere nei giovani portieri si può, anche se si è grandi, anche se si hanno grandi ambizioni. I Red Devils acquistarono il portiere spagnolo classe ’90 dall’Atletico Madrid non certo a prezzo di saldo (21 milioni di euro), ma il vero prezzo da pagare è stata l’iniziale, e consistente, fetta di errori e papere dello stesso numero uno iberico. Errori perfino all’esordio: i due gol, quelli di Dzeko e Lescott nel derby contro il City, nacquero proprio da due papere di De Gea. Una mazzata. Vabbè, lo United poi rimontò e vinse, ma quella è un’altra storia. Un’episodio dei tanti, per un portiere dalle grandi prospettive ma pur sempre col suo buon seguito di errori, piccoli e grossi, che lo hanno aiutato a crescere. Adesso Neto: più grande di un anno rispetto allo spagnolo e già nel giro della nazionale verdeoro, il brasiliano è giunto a Firenze per 3 milioni di euro (seppur, in relazione, molto più acerbo rispetto al trasferimento in Inghilterra di De Gea) e ha sicuramente tutte le carte in regola per spiccare il volo. Il nostro portiere sta crescendo mentalmente e tecnicamente e non potrà che migliorare. Il portiere impara a reggere le pressioni e se una grande squadra crede in lui non serve criticarlo, bensì incitarlo: i risultati, una volta completato il processo di maturazione, saranno migliori e più soddisfacenti, con tutta una carriera davanti. Alla fine, come sono nati i campioni?

Foto: Paolucci/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

15 commenti

  1. Forza Neto!!

  2. L’articolo mi va benisimo. Ma è la stampa che non deve alimentare campagne contro il portiere e supportare l’opinione di tifosi insodisfatti ed impazienti. Neto può solo crescere e secondo me, ma non solo, lo sta già facendo. Se lo sapremo aspettare avremo un portiere affidabile e di sicuro affidamento, che rimarrà con noi per molto, perchè l’uomo mi sembra corretto e riconoscente.
    Considerazione ovvia: se poi la Fiorentina migliorerà dal centrocampo in giù, anche Neto
    prenderà meno gol.

  3. NETO SARA’ IL FUTURO PORTIERE DELLA NAZIONALE BRASILIANA. FRA UN PAIO DI ANNI SARA’ UN NUMERO UNO IN EUROPA. BASTA CON LE CRITICHE. CHI LO CRITICA NON E’
    TIFOSO DELLA VIOLA, MA SOPRATTUTTO NON CAPISCE NIENTE DI CALCIO

  4. Io tifo per neto..basta critiche e lo dico in primo luogo a me stesso che dopo l inter e il Parma l ho aspramente criticato..se analizziamo le stronzate che ha fatto con punti persi annessi e le buone prestazioni ad esempio con la nostra odiata rubentus direi che siamo in pari..neto è il nostro portiere difende la nostra porta quindi bisogna omaggiarlo di complimenti quando fa bene e non crocifiggerlo quando sbaglia sennò (e mi riferisco a chi nn lo può vedere e l ho critica a priori perché ha sulla coscienza diversi errori) c andate voi in porta.

  5. La palla che ha preso a De Rossi domenica è da grande portiere. Chi dice che a 24 anni non si è più proprio giovanissimi, dimentica che è stato tenuto, criminalmente, in panca per due anni e mezzo. Per quel che riguarda la sua crescita professionale è come se li avesse persi, se fosse quindi un ’92! Sarà un grande portiere, qui se avremo la pazienza di farlo crescere o altrove se non l’avremo, ma sarà grande portiere

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*