Da Montella a Paulo Sousa: Ecco come e perché la Fiorentina è diventata molto più spietata

Da Montella a Paulo Sousa, ecco come è cambiata la Fiorentina. La Gazzetta dello Sport pubblica oggi un focus dove dimostra come il portoghese ha reso più aggressivo il giropalla ‘montelliano’, elegante e bello a vedersi, ma più fine a se stesso. Un anno fa, alla settima, i gol erano 5, oggi sono 14, quasi il triplo. Sousa ha alzato la fase difensiva e il fuorigioco è salito di sei metri, da 22.7 a 28.7, il recupero palla è passato da una linea media di 35 metri ad una di 38.43. In sostanza, se ci si sa difendere bene lontano dalla porta, diminuiscono le possibilità di prendere gol e sono appena 4 le reti subite. Una Fiorentina più spietata…Di questi tempi, l’anno scorso, il cannoniere era Babacar, con due gol, gli stessi che ha fatto oggi. Mario Gomez aveva giocato poco e segnato zero. Oggi Kalinic di gol ne conta già quattro. Il dato di squadra sulla percentuale di realizzazione rispetto ai tiri è impressionante: 6% un anno fa, 18% oggi, esattamente il triplo.

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7 commenti

  1. Per due anni ho criticato tanto Montella, non lo vedevo all’altezza la viola, come squadra era da primi posti seconda o terza.
    La squadra più o meno è sempre a quei livelli, ma c’è Scusa.

  2. I numeri, per chi li sa leggere, parlano da soli. D’ altronde non si è primi in classifica da soli per grazia ricevuta, ma per tutta una serie di “numeri” spettaccolari. Se il gol di Verdù lo avesse fatto uno come Totti, Balotelli, Icardi, ect, queste settimana i media ci avrebebro fatto due maroni giganteschi.

  3. vorrei ricordare che abbiamo giocato 2 partite in 11 contro 10 e ci sono stati dati dei rigori che sono stati realizzati, in piu’ Gomez veniva imposto dai soldi spesi da recuperare, percio’ giocava a prescindere e Kalinic non ci s’aveva. Sintetizzando Alonso piu’ maturo e Kalinic…il resto e’ la stessa storia……in piu’ la Juve e’ franata e siamo appena all’inizio.
    Godiamo e niente piu’

  4. Dedicato a tutti quelli che senza Napoli ci attende un anno orribile,senza napoli siamo al livello del Carpi,ma vedo che le vedove dello scugnizzo sono scomparse merito di Sousa,avanti cosi.FORZA VIOLA

  5. Io trovo invece che finalmente ci invita a sperare di vincere, non si mette le mani sul morbido, e questo è quello che noi vogliamo tentare di fare sempre, vincere. Non abbiamo il palmares di altre 3/4 italiane squadre ma da 60 anni ( escluso la parentesi fallimento) siamo sempre stati fra i pretendenti allo scudetto e vogliamo restarci. E Suosa ci dice parole d’amore .

  6. E’ evidente che Paulo Sousa ha molta più esperienza di Montella, ed un carattere meno bizzoso.
    Sempre disponibile e alla mano, sia con i tifosi che con la stampa.
    Trasmette grande volontà, sicurezza e applicazione nel fare il proprio lavoro.
    I giocatori lo seguono come un leader e questo dimostra il carisma e l’autorevolezza che ha in seno alla squadra.

  7. Aggiungiamo che contro l’atalanta abbiamo fatto quasi 30 tiri verso la porta avversaria.

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