DA SOGNATORE A REALISTA

L'allenatore Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Di solito le conferenze stampa di Paulo Sousa sono noiose, ma quella di oggi ha regalato diversi spunti da analizzare e commentare. Il passaggio che spicca sugli altri è il seguente: “l’anno scorso ero sognatore oggi sono realista perché la realtà è più forte dei sogni. Certo, non smetto di sognare ma rispetto a quando mi sono presentato alla Fiorentina sono molto più realista“. Parole importanti, che denotano un cambiamento importante nello stato d’animo di Paulo Sousa: rispetto all’anno scorso, nel quale il portoghese ha creduto davvero al sogno dei primi mesi, quest’anno sembra già rassegnato ad un stagione anonima. Adesso è giusto chiedersi come verranno accolte le parole di Sousa da parte dello spogliatoio e, soprattutto, da parte della proprietà che, per bocca del patron Andrea Della Valle, vuole tornare nelle posizioni che le competono. Valutazione che, però, sembrano non coincidere con quelle di Sousa. La domanda sorge spontanea: ha veramente senso che le strade della Fiorentina e di Sousa continuino di pari passo? Il portoghese ha ammesso, anche se implicitamente, di non avere più le motivazioni giuste. Sognatore o realista che sia, Sousa dovrà dare il massimo fino a quando rimarrà sulla panchina gigliata e sono attese risposte importanti, già a partire dall’incontro di domani. Altrimenti l’ipotesi dell’esonero potrebbe essere presa seriamente in considerazione…

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57 commenti

  1. E’ come se Suosa quando deve giocare contro laYuve affermasse che la realta’ dice che si perde in partenza e non dica che invece sogna perche’ ne e’ convinto, di poterla battere..Se al posto dei DV ci fosse stato Zamparini , un allenatore come Sousa che ha nel proprio vocabolario la parola REALTA’, gia si sarebbe dimenticato di aver allenato la Fiorentina…Ma i DV non possono vedere queste piccolezze se poi vederle avrebbe significato dover pagare due allenatori..STA TUTTA QUI LA PICCOLEZZA DELLA NOSTRA SQUADRA .NESSUNO CI CREDE..SOLO NOI TIFOSI SPERIAMO E COSTANTEMENTE PRENDIAMO MAGONI

  2. NON e’ nemmeno realista , e’ semplicemente scoglionato ,e questo suo scoglionamento lo ha fatto avvertire gia dall’inizio quando aveva dichiarato che a lui del mercato non gliene poteva grega’ de meno… lui avrebbe fatto il professionista con qualsiasi situazione gli passasse il convento. Si sapeva che non erano le condizioni giuste per fare un buon campionato…Un allenatore deve credere di poter fare di piu’ di quelle che sono le reali possibilita’…la parola realismo non deve mai pronunciarla un allenatore…I giocatori giocano bene se vengono stimolati e gli stimoli li dai solo se riesci a far credere di poter raggiungere obiettivi insperati..UN ALLENATORE REALISTA DEVE ESSERE ESONERATO

  3. Sousa la deve smettere una volta per tutte a menarla con la storia della squadra scarsa. La Fiorentina di adesso come organico sta tra il quarto ed il settimo posto che che ne dica lui e sarebbe ora che lui cominci a farla giocare rispecchiandone il valore. Fossi un giocatore mi girerebbero a mille se il mio allenatore tutte le volte non perde l’occasione nel dire quanto sia scarsa la rosa. Ripeto; non abbiamo una squadra di fenomeni, ma vivaddio neanche di catorci.

  4. chi confronta la rosa di montella (che pure io apprezzavo) con quella di sousa ha le occhie foderate di prosciutto – vediamo, dove sono neto savic alonso Pizarro fernandez (o aquilani) joaquin salah Gomez? 8 titolari persi, presi in 2 anni kalinic astori e Sanchez, e gli altri 5 ruoli sostituiti con rincalzi o giovani promettenti, ma non affermati – allora ancora difendete la società? io penso e spero che migliori da ora con lo stadio, sennò che se ne vadano…via, i 20mila di firenze sono da apprezzare perché non mancano mai di sostenere la Viola, ma prima di dire che la copla è solo di Sousa levatevelo questo prosciutto dagli occhi – volgiamo andare indietro, e confrontare i giocatori dell’era 2005-2010 con questi? prandelli è stato grande, ma una rosa di medio basso profilo come ora non l’ha mai avuta – se Sousa vuole andar via vada, ma non addosiamo a lui tutte le colpe

  5. Aldilà delle dichiarazioni questo signore era da esonerare dopo le vergognose dichiarazioni sui suoi smarrimenti, e dopo (non molti ci hanno fatto caso) che si fece espellere 2 volte di seguito lo scorso campionato. Indice di atteggiamento poco rispettoso verso il datore di lavoro e tifosi..sfv

  6. Sousa non ha fatto altro che dichiarare la propria delusione. Punto. E c’è da capirlo con questa proprietà. Ma i tifosi fiorentini credono che mandando via Sousa abbiano cosi risolto il problema. Io sarei per mandarlo via solamente per far capire a questi piccoli fiorentini che ancora non hanno capito come stanno realmente le cose.

  7. Ma quale squadra rodata !!! Andate a rivedervi la rosa di Montella e poi quella di Sousa dell’anno scorso.

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