Da soluzione a problema

L’acquisto di Riccardo Saponara era stato accolto con grande entusiasmo nell’ambiente fiorentino, consapevole delle potenzialità espresse a corrente alternata dell’ex Empoli. Questi sei mesi dovevano, e dovrebbero, servirgli per calarsi appieno nella nuova avventura, conoscere i compagni sia dentro che fuori dal campo, e trovare spazio con continuità. E i dubbi erano sostanzialmente pochi, dato che proprio lo stesso Paulo Sousa è un grande estimatore di Saponara e l’avrebbe voluto prima nella sua Fiorentina. Accontentato con un anno di ritardo, il tecnico portoghese sembra però aver cambiato idea sullo status di Saponara e a confermarlo sono i numeri accumulati sulle rive dell’Arno: sono sette le presenze di Ricky dall’arrivo a Firenze, di cui solo due dal primo minuto, per un totale di 223′ giocati. Eppure quando gioca, le prestazioni sono sempre positive: l’ultima conferma è arrivata ieri, quando è entrato a dieci minuti dalla fine ma ha fatto in tempo a servire l’assist per il 2-2 di Babacar. Subentrato come a Crotone, quando in venti minuti riuscì a regalare un cioccolatino a Kalinic che valse i tre punti per i gigliati. Dunque le prestazioni di Saponara sono convincenti ma l’unico che non sembra gradire è Paulo Sousa, che lo sta impiegando con il contagocce. E così da risorsa per il presente e soprattutto per il futuro, l’ex Empoli rischia di diventare un rebus di difficile soluzione: e c’è da sperare che il tecnico della Fiorentina lo impieghi con continuità da qui alla fine del campionato, altrimenti Ricky potrebbe diventare seriamente un problema.

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17 commenti

  1. Gabriele Flamini

    ma basta di ilicic non e’ mai stato all’altezza e’ un giocatore da palermo crtone pescara pisa e prato idem per tello,e pensare che in panchina domenica c’era chiesa saponara e hagi (che fine ha fatto) SOUSA non capisce piu’ niente,la partita domenica si doveva vincere.

  2. Saponara ci sarà utile il prossimo anno quando avremo (finalmente!) il nuovo tecnico.

    Sousa è sempre stato specialista nello scegliere i giocatori meno ispirati e lasciare in panca quelli più in forma, perlomeno in apparenza.

    Per esempio mettere dentro a Genova Ilicic e Milic è stata una manovra MOLTO strana…
    Sembra sempre che remi contro…

  3. L’ipotesi che Corvino è Cignigni mettano bocca sulla formazione è peregrina e molto stupida. Sousa non lo permetterebbe mai e spiattellerebbe subito anche i tentativi felice di poter dare la colpa a qualcuno. Altra cosa è la campagna acquisti , qui Sousa o l’allenatore ( comunque si chiami) deve essere solo interpellato per un parere , ma la decisione economica spetta a Cignigni e quella tecnica a Corvino. Certi racconti, caro Mauro fanno parte della fantasia e o del gossip più retrogrado. Così è se vi pare.

  4. Mauro ma te pensi davvero che un allenatore che ha tutta la carriera davanti si faccia comandare da un direttore sportivo?La colpa è solo di SOUSA che tutte le domeniche vuole stupire per prendersi tutti i meriti lui,invece cade sempre in scelta redicole che fanno perdere punti alla Fiorentina

  5. Fino a quando Susa sarà alla guida, è inutile chiedersi le cose più ovvie, fa di tutto, ed è tutto l’anno, per indispettire tutti.

  6. A me fanno ridere quelli che si domandano perché non giochi saponara al posto di ilicic.Ma perché scusate l’anno scorso era normale ilicic in attacco con bernardeschi terzino destro,e blaszczykowski in panchina.Chissà quanti punti abbiamo perso.

  7. XMauro: Bravo e grazie x aver completato in meglio il messaggio e miei pensieri?

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