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D’Agostino: “Bernardeschi? Io ho rifiutato il Real Madrid per rimanere all’Udinese, ma sono stato un peso per sei mesi. Se non è sicuro per la Fiorentina è meglio monetizzare”

Gaetano D’Agostino, ex centrocampista della Fiorentina, è intervenuto a Lady Radio: “La stagione viola? E’ stata anomala, a tratti ho visto una bella Fiorentina ma si avvertiva che non c’erano obiettivi definiti. Tanti momenti di alta concentrazione alternati ad altri di sbandamento con anche molti errori individuali, insomma è mancato equilibrio, continuità e un’identità. La mia Fiorentina ha fatto un’annata fallimentare con l’obiettivo della salvezza ma almeno c’era un obiettivo, quest’anno invece è stato anonimo. Sousa ha fatto un buon calcio perché i viola comunque hanno sempre cercato di giocare, sono mancati agonismo e fase difensiva ma c’era un’idea di gioco. Pioli? Non so cosa sia successo nelle ultime partite all’Inter ma non penso sia colpa dell’allenatore perché ha sempre dimostrato di capire di calcio. Bernardeschi? Quando sono rimasto a Udine non volevo restare ma l’ho fatto in vista del mondiale 2010 e ho pagato lo scotto, su di me c’erano Real Madrid e Juve. Sono stato un peso per sei mesi quindi penso che lo stesso Bernardeschi deve rimanere solo se sicuro, altrimenti per i viola meglio monetizzare. Lo definirei un fortissimo calciatore nell’era del calcio moderno”.

 

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