Dainelli a FN: “Io e Toni legatissimi a Firenze. Luca non è rimasto male dal secondo addio ma a lui e Gila serve giocare sempre”

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dainelliCapitano per diversi anni sotto la guida di Cesare Prandelli e compagno di squadra di Luca Toni sia a Firenze che a Genova. Dario Dainelli ha ritrovato il bomber di Pavullo anche a Verona, ma stavolta sulla sponda calcistica opposta. Lunedì Toni tornerà nuovamente a Firenze da avversario e Fiorentinanews ha interpellato proprio il difensore del Chievo, rimasto naturalmente molto legato ai colori viola.

Partita con il Verona alle porte, con un Luca Toni pronto a dare battaglia, parlate spesso di Firenze e Fiorentina?

“Ci sentiamo spesso perché abitiamo accanto, io in pratica sono di Firenze, calcisticamente parlando, Luca c’è stato in due esperienze separate e c’è stato molto volentieri. Ha comprato casa lì e appena può viene; anche pochi giorni fa era a Firenze, a conferma di quanto sia affezionato. L’affetto alla città è ovviamente affiancato da quello per la Fiorentina, ne parliamo ovviamente, guardiamo e seguiamo la squadra viola”.

Toni fu giudicato un po’ prematuramente come calciatore finito, è rimasta un po’ di amarezza dopo l’addio a Firenze?

“Questo è bene che lo dica lui semmai, a sensazione lui ci stava volentieri però sinceramente non penso che abbia amarezza o almeno non l’ha mai trasmessa. Sapeva che a Firenze la situazione non prevedeva per lui un ruolo da titolare, a Verona ha trovato quella continuità che secondo me, e lo provo sulla mia pelle, fa rendere al meglio ed aiuta l’aspetto fisico. Giocare solo qualche partita ogni tanto è molto più difficile, soprattutto all’età che abbiamo”.

Poteva fare comodo un Toni magari sulla carta come riserva di lusso di Gomez?

“Quello assolutamente, penso che siano valutazione difficili da fare però a posteriori, perché tanti giocatori facendo solo spezzoni non rendono come invece fanno giocando regolarmente. Lo stesso Gilardino è un campione, ha sempre fatto gol, è normale però che trovando poco spazio non è facile entrare e fare subito la differenza. Né per Alberto, né per Luca questo rappresenta un motivo di polemica. Poi magari ci sono tanti che hanno fatto carriera entrando a partita in corso e sono stati in grandi squadre. Bisogna avere caratteristiche fisiche e mentali adatte, è un’abilità anche questa”.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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5 commenti

  1. Il Gila è stato preso perchè ADV è un romantico,infatti come utilità è pari a 0,spero solo che non lo riscattino,l’ anno prossimo senza infortuni avremo un attacco da Champions,il Gila va bene in Cina.SOLO PER LA MAGLIA

  2. Daino e Toni due esempi di serietà professionalità e attaccamento ai colori viola. Firenze è la loro casa!

  3. non tenere Toni è stato un errore incredibile da parte della dirigenza viola 🙁

  4. Il prossimo anno cmq 15/20 gol puo ‘ farli che x 4 mesi nn sarà un fantasma che ora fisicamente sta bene ,
    quindi lo terranno x nn dire che han fatto un pacco o una figuraccia dopo che segnerà altrove, lui pure vorrà restare x nn lasciare un brutto ricordo , quindi probaile che lo peró poi se x nn lasciarlo andare a 0 nel 2017 lo cedi nel 2016 iin scadenza e over 30 nn ci fai molto e nel mentra gli hai dato altri 3 mln netto do ingaggio quindi l’unico vero problema di Gomez ora che i problemi fisico credo che li ha superati da febbraio e sta solo facendo una stagione normale è l’ingaggio, dovrebbero spalmarglielo di un anno così invece di 3 mln gliene danno 2 e risparmiano un mione il prossimo anno.
    Rosparmiano 4 mln in realtà visto che evitano di buttare i 3 mln x gila comunque basta parlare di agomez ma il vero problema e che si è infortunato e che ha un ingaggio alto x la viola e infortunio ha ividemziato tutti i rischi che co stavano in quell’affare ma al contempo il problema è ingigantito perchè dopo la gara contro il parma è tornato ai suoi livelli e si è visto che la fiorentina sa crare amche x lui altrimenti nn si spiegavan le su doppiette

  5. Grande Dainelli.

    Comunque non e che puo’ dirgli lui a Gilardino di tornare difettamente a fine carriera x fare il dirigente che ora per i motivi che ha detto Dainelli per noi è uno spreco, come detto a gennaio nn capivo il suo arrivo ma essendo in prestito comunque puo’ starci anche se Babacar e Gomez come prime punte. Bastano k e 3 prime punte non le tiene quasi nessun club al mondo per un motivo preciso.

    2 mln x il riscatto + l’ingaggio sarebbero soldi buttati.

    Alcuni diranno sostituisce Gomez,
    io dico che ancora nn è detto che Gomez vada, anzi ,
    Allora si dirà che sostituisce Babacar ma avrebbe ancora meno senso.
    Insomma Gomez se lo giudichiamo da febbraio , che è pure il mese da quando Gilardino sta qui ha comunque fatto capire che il tedesco ne ha comunque di + , molto di + ,allora i soldi del Gila(cartellino e 2 anni di ingaggio)meglio usarli x Gomez.
    Digli di abbassarsi ingaggio a Gomez nn puoi dirlo ma magari spalmarglielo di un anno così nn va in scadenza nel 2017 ma nel 2018?
    Gomez ha saltato 2014 x infortunio e qiesto è l’anno di chi e’ reduce da stop e aveva su di se aspettato sbagliate perchè nn tenevano conto che deve stare al top fosicamente , realizzare gol brutti , andare in doppia cofa che nn significa 30 gol ma da 10 a 20 e aiutare la squadra come puo’ , non vincere le gare da solo o inventarsi gol da solo.

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