Dal Borja ‘Paperone’ a Chiesa: eccolo il monte ingaggi viola. E la Fiorentina resta l’ultima delle sette sorelle

Borja Valero saluta i tifosi della Fiorentina. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

La nomea delle “sette sorelle” fu istituita sul finire degli anni ’90, quando il calcio italiano rappresentava il top mondiale, anche dal punto di vista economico: con gli anni c’è stato la sostituzione del Parma con il Napoli, ma la Fiorentina (tolti gli anni del fallimento) ne ha sempre fatto parte. E continua a farne parte anche ora, sia per risultati che per il totale del monte ingaggi: l’analisi odierna de La Gazzetta dello Sport illustra la situazione della Serie A e vede la squadra viola attestarsi ancora una volta al settimo posto, come ultima del lotto delle suddette “sette sorelle”. Parlando di numeri, la società gigliata elargisce ai suoi calciatori un totale di 44 milioni di euro lordi: davanti ci sono Juventus (145), Inter (120), Roma (92), Milan (80), Napoli (75) e Lazio (55). Il più pagato nella rosa è Borja Valero, che prende 1,7 milioni a stagione, l’ultimo invece il giovane Chiesa con 70.000 euro. Numeri eloquenti, ma che negli ultimi anni non hanno impedito alla Fiorentina di presentarsi stabilmente tra le prime cinque.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

11 commenti

  1. Franco48, per la verità l’Inter nn ha schierato i suoi acquisti milionari in Europa League per scelta (la sanzione sarebbe stata minima per chi ha speso un centello sul mercato). Fosse stata Champions, li avrebbe schierati eccome.
    L’unico caso nel quale l’uefa estromette dalla competizione è quando un club nn paga i giocatori o le tasse.
    Quindi facciamola finita con questo FPF, è una solenne menata usata da proprietà che nn vogliono spendere.
    Ultima cosa, l’anno scorso la Fiorentina ha fatturato 120 milioni, nn 80. Come mai ? Ha fatto una semifinale europea e una di coppa italia. Curioso vero ? Quando ottieni risultati calcistici migliori, incassi più soldi.
    Nel calcio come in economia, l’austerity produce solo stagnazione e mancata crescita

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*