Dal Brasile con furore: i migliori prospetti del Brasileirao 2015 che possono fare al caso della Fiorentina

Gabriel Jesus, splendido attaccante del Palmeiras

Il Campeonato Brasileiro è ormai agli sgoccioli, essendovi una sola giornata al termine. Il Corinthians, quotato 7/1 come possibile vincitrice, si è laureato campione con ben tre giornate d’anticipo, stravincendo un campionato dominato in lungo ed in largo, con numeri da capogiro. Non è difficile scorgere la grande qualità negli interpreti e restare irretiti di fronte alle giocate illuminanti che in ogni partita fioccano sui folti manti erbosi brasiliani; più difficile è invece riuscire ad immaginare uno dei tanti calciatori, più o meno giovani, riuscire ad imporsi rapidamente nei campionati del nostro continente, dove i tatticismi e la bramosia per il risultato la fanno sempre più da padroni. Il Brasile è storicamente la patria di un calcio dove la tecnica e la spensieratezza sono portate all’esasperazione, ed è forse anche questo che gli conferisce un’aurea magica…

Ecco un quadro con i calciatori più attrezzati, da tenere fortemente d’occhio e che possono fare il caso di una società ambiziosa come la Fiorentina.
DIFESA – Per la porta il giovane estremo difensore Marcos Felipe della Flu mostra buoni numeri ma merita un esame più approfondito, il tempo è dalla sua parte. I giocatori di movimento che si sono messi maggiormente in mostra oltre al ben noto Marlon Santos della Flu sono Rodrigo Caio e Lucao del San Paolo. Rodrigo Caio, classe 93, è un mix di eleganza ed intelligenza in grado di ricoprire anche il ruolo di centrocampista arretrato, arruolabile sia per una difesa a tre che a quattro. Lucao, classe 96, è un grande marcatore, straripante fisicamente, dotato di un grande lancio. I due hanno composto una coppia centrale di grande solidità e qualità. Interessante anche Jemerson dell’Atletico Mineiro, già cercato da varie squadre europee. Per le corsie esterne da tenere d’occhio Jorge (Flamengo), Dener (Coritiba), ultima stagione alla Chapecoense, per la sinistra, e William (Internacional), per la destra.
CENTROCAMPO – Il prospetto più interessante risponde al nome di Rodrigo Dourado, classe 94, volante dell’Internacional. Destro naturale, discreta tecnica, abilissimo in fase di interdizione pur non essendo dotato di un fisico massiccio. Minaccia sulle palle inattive, è un calciatore pragmatico, preferisce lasciare alle mezzali il compito di inventare, anche se non disdegna il lancio. Giovanni Augusto dell’Atletico Mineiro è un altro nome molto interessante, centrocampista molto tecnico e con una discreta propensione al gol. Infine uno dei giovani che ha trovato più spazio è Renan Martins dell’Avaì, mediano “metodista”, fisico compatto, 19 presenze ed un goal per lui in stagione.
ATTACCO – Questo è il reparto in cui i nomi abbondano. Impossibile non notare il talento cristallino di Gabriel Jesus (97! Nella foto), del Palmeiras. Tecnica sopraffina, baricentro basso, molto bravo nell’assist ma non privo di freddezza e voracità sottoporta, può ricoprire il ruolo di ala indifferentemente a destra ed a sinistra, molto eclettico.
Di un anno più piccolo Gabriel Barbosa, “Gabigol”, stellina del Santos. Seconda punta rapidissima dotata di un mancino educatissimo, abile nello svariare su tutto il fronte offensivo, un “craque”. Meritano una menzione anche i talentuosi e giovanissimi Luan e Pedro Rocha Neves del Gremio, e Malcom del Corinthians.

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8 commenti

  1. puoi essere bravo quanto ti pare ma non essere adatto al campionato italiano…

  2. Andiamo in Brasile per scommettere su giocatori (forse per i costi)invece dobbiamo rammaricarci per non aver tirato fuori i soldi per Zappacosta e Baselli

  3. Se i migliori prospetti del Brasile sono come Gilberto,Baez,Bagadur,Bakic ed il prossimo Schetino, facciamone a meno. Siamo pieni di mega/super/promesse che poi non siamo in grado di seguire o che per nostra superficialita’ e incostanza si affermano altrove (Empereur e Acosty). Meglio spendere 10 milioni per un calciatore fatto e maturo che per 10 soggetti da un milione l’uno.

  4. perchè no,anche Brillante ,Octavio,Iakovenko e compagnia bella.Quoto Mau 46 soprattutto per quanto riguarda Lapadula che come Kalinic fa molto movimento

  5. Sono nomi altisonanti che terrò sottocchio…per la PlayStation 😉

  6. Siamo sicuri che Donati,D’Ambrosio,Ranochia,Barzagli,Gabbiadini,Saponara,Tonelli,Pavoletti,Antei,Lapadula,Caprari, siano peggiori di questi “fenomeni” brasiliani????
    Se poi si deve per forza cascare sugli stranieri Iturbe, Vasquez,l’ala argentina del genoa,Oikonomou,Ljajic e qualche altro che giocano gia’ in terra italica,non foss’altro perche’ conoscono gia’ il nostro campionato ci farebbero proprio schifo???

  7. Buoni giocatori ma ci sono anche in Italia giocatori uguali pertanto non spenderei dei soldi per un brasiliano oggi.
    In Argentina invece ci sono diversi prospetti interessanti Mammana,Macri,Driussi ,Vilalha ecco andrei piuttosto su di loro se dovessi scegliere.

  8. Gabriel Jesus, buon attaccante. Forse giá chiedono troppo per il giocatore che é in questo momento. Meglio Gabriel Barbosa, giocatore non troppo tecnico che peró sa fare gol (e non pochi) e sa giocare in ogni posizione dell’attacco.
    Jemerson e Rodrigo Caio i migliori in difesa.
    Il problema é che oggi non vedo giocatori in Brasile in grado di diventari top player, oltre al problema che (da un decennio a questa parte) le dirigenze chiedono troppo per dei buoni ma non ottimi giocatori.
    Comunque é una buona lista di giovani.
    Giuliano, centrocampista del Gremio (non piú giovanissimo peró come i giocatori dell’articolo, classe ’90) é un buon affare.

    Forza viola!

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