D’Amico: “Con queste offerte Kalinic va ceduto. Poi se lui rifiuta…”

A Radio Blu il noto procuratore Andrea D’Amico dice la sua sull’ipotesi di un Kalinic in Cina: “Non dimentichiamo che i calciatori hanno una carriera corta per cui quando arriva un’offerta importante viene presa subito in considerazione. Ci sono tante diversità tra Cina e Stati Uniti, a livello di logistica e stile di vita. Però c’è da dire che noi parliamo della Cina come se fosse una novità, quando in realtà è già a casa nostra visto che la società che gestisce i diritti televisivi del calcio italiano è proprio cinese. Di fronte a certe offerte i giocatori vanno ceduti, quando ci sono certi numeri le società non possono far altro che cedere e devono essere brave a trovare le alternative. Poi è chiaro che la Fiorentina può far valere la sua forza contrattuale, se non si raggiunge la cifra della clausola rescissoria, e dipende anche dalla volontà del giocatore Nel caso di Kalinic se la società ha contrattato una clausola per il prezzo d’uscita, c’è poco da discutere per cui non vedrei polemiche possibili. Aldilà dei consigli che un agente può dare, c’è comunque la scelta da parte del calciatore: se rifiuta un’offerta di questo tipo, il procuratore se ne deve fare una ragione”.

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2 commenti

  1. Diciamo che ci sono due ostacoli:il primo sono i soldi che devono essere quelli e non uno di meno,il secondo e’ se il giocatore se la sente di andare a vivere laggiu’,con le difficolta’ di adattamento e la certezza di un involuzione professionale.Se questi due ostacoli vengono superati,i 50 milioni andranno a pareggiare buchi di bilancio (tutti da dimostrare) finora sconosciuti.

  2. La stampa fa intendere che la Fiorentina é considerata alla stregua di un supermercato, i signori Della Valle non si offendono neanche un po’? Si vergognano solo i tifosi?

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