De Grandis: “La Fiorentina mi ha deluso anche perché Kalinic è scomparso. Sousa strano, di solito non si sentono quelle parole”

de grandis

Giornalista storico di Sky Sport, Stefano De Grandis a Radio Bruno commenta il momento della Fiorentina e di alcuni singoli: “Sono un po’ deluso perché la Fiorentina mi piaceva tantissimo nel girone d’andata, un po’ di calo c’è stato, soprattutto la scomparsa di Kalinic, che pensavo potesse dare di più. Mi piace molto Ilicic, che se messo nelle condizioni giuste può dare tantissimo, fu un errore di Montella quello di metterlo spesso largo. E’ stato bravo Paulo Sousa con lui, anche se poi ha avuto questo momento di stacco, che lui stesso ha ammesso. Ilicic è uno che spezza molto la critica, a Palermo da trequartista e quest’anno nell’exploit del girone d’andata c’è molto della sua firma. Poi è chiaro che se offrono tanti soldi, bisogna essere bravi a capire chi si può dare via. Basta essere bravi a fare mercato: si possono cedere giocatori e migliorare la situazione. Un altro calato molto è Marcos Alonso, che abbina forza fisica a piede educato. Il calo di Sousa? La dichiarazione di Paulo Sousa relativa a questo stacco è un po’ strana, molto atipica, perché è proprio l’allenatore che deve pretendere concentrazione. Non credo che i calciatori risentano troppo di questo, se fanno male danneggiano la propria immagine. Le fratture tra società e Sousa possono aver influito sul rendimento del portoghese ma non oltre. In Italia non esiste la figura del manager, bisogna sempre salvaguardare il bilancio per cui gli allenatori non si devono far prendere in giro, certo. Ma se guardiamo a Mancini che ha voluto tantissimi calciatori ma ora vediamo una situazione debitoria inquietante. Manifestare apertamente il dissenso con la società dopo il mercato è qualcosa che incide negativamente anche sul rendimento dell’allenatore stesso. A me Sousa piace tanto sia come persona che come allenatore, però se ci sono dei dissapori è meglio lasciarli all’interno delle stanze interne della società. Allegri inizialmente non era assolutamente contento, né di Hernanes, né di Cuadrado ma poi si è adattato ed ha trovato una soluzione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

1 Commento

  1. 1+1 fa sempre 2
    Societa’ assente+allenatore incapace=situazione attuale.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*