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De Sinopoli: “Della Valle sbaglia, non è una minoranza a contestare. Firenze dà tanto, bisogna saper accettare una contestazione”

Tifosi della Fiorentina in Curva Fiesole. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Federico De Sinopoli, presidente dell’Associazione Tifosi Fiorentini, a Radio Bruno dice la sua sulle parole di Andrea Della Valle e Bernardeschi dopo la contestazione di ieri: “Della Valle parla di una minoranza che contesta ma sbaglia e basterebbe fare un giro per la città per capirlo. Firenze è un’isola felice rispetto ad altre piazze. Capisco le parole di Bernardeschi e l’umore dei giocatori ma Firenze ti dà tanto e se ogni tanto contesta si può accettare. I giocatori dovrebbero capire che i tifosi che seguono la Fiorentina fanno dei sacrifici e hanno bisogno di qualcosa a cui aggrapparsi anche per sfogarsi altrimenti è dare e ricevere poco”.

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13 commenti

  1. Non voglio difendere nessuno ma… i tifosi hanno ragione a contestare in quanto pagano il biglietto. Nessuno però ha il diritto di offendere le persone. Contestare gli errori è un’altra cosa. Chi giustifica le offese con la passione sa di essere falso. Le offese restano tali. Vuoi contestare? Sono d’accordo e contesto con te ma le madri e tuuto quello che non è attinente deve restare fuori

  2. De Sinopoli ha perfettamente ragione ….nn siamo tanto pochi a Firenze a nn volere più questi personaggi fasulli e con garbo sabato sera si ride!!!!

  3. Vedi Stefano, nn puoi partire con un pippozzo un po moralista, sui termini che vengono usati nella contestazione e poi appioppare la definizione “cialtroni”.
    Piaccia o no il “linguaggio” della curva è molto, per così dire, diretto.
    Gli ultras sono per definizione eccessivo.
    Te che come dici hai frequentato lo stadio in passato, ammetterai che prima succedeva ben di peggio. Oggi, almeno a Firenze, si può parlare di “intemperanze verbale”. Fino ad oggi parlerei di contestazione tutto sommato civile. È bene che tale rimanga.

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