Questo sito contribuisce alla audience di

Della Valle ordina a Corvino: Ora due nuove clausole rescissorie. In ballo i gioielli di casa Fiorentina

Il direttore generale tecnica, Pantaleo Corvino, ha ricevuto l’ordine da parte di Andrea Della Valle di inserire due nuove clausole rescissorie nei contratti che verranno formalizzati a breve di Bernardeschi e di Chiesa. A scriverlo è La Repubblica. La Fiorentina in questo modo intende tutelarsi (almeno in parte) anche con i gioielli di casa. Da capire ancora l’entità di queste clausole che ci diranno molto sulla strategia societaria per il futuro della squadra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

16 commenti

  1. L’importo previsto dalla clausola, indica la somma sotto la quale la societå non intenderebbe vendere e tende pure ad evitare, così, inutili, inopportune ingerenze ed azioni di disturbo da parte dei procuratori dei giocatori.

  2. Tanto so già come va a finire tutto lo scrissi in tempi non sospetti e CisKo 73 può confermare

  3. Codice a barre e via, porte aperte per chi porta, qui tutti hanno un prezzo ! Presto sarà pronto un catalogo con foto, caratteristiche del “prodotto” e naturalmente prezzo ben stampato. Possibilità di rateizzazione, finanziamento a tasso agevolato e tessera fidelity con la possibilità di raccogliere punti, che daranno diritto ad una sveglia da polso formato patacca che commercializza il consigliere simpaticone.
    Società bottegaia !

  4. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    Io non voglio assolutamente insegnare il mestiere a nessuno, ma questa cosa della clausola rescissoria mi pare una gran bischerata in un mondo calcistico estremamente dinamico e purtroppo fuoriuscito da quei parametri che ne facevano un mercato controllabile.

    In un contesto ove i fattori che movimentano tutto sono passati dagli europei agli sceicchi e ora ai cinesi, queste clausole mi sembrano piuttosto un modo che si danno le proprieta` perdenti o non vincenti per esser sicuri di vendere al meglio i loro gioielli.

    E` impensabile che oggi in caso che lo sceicco o il cinese di turno decida di pompare Il proprio campionato o le squadre di proprieta` con nomi europei, non riesca a tirar fuori un cinquantino o un centino. Se cio` non fosse vero, non assisteremo all’apparizione di stipendi faraonici anche per giocatori del livello di Nikola.

    Quindi, il correre a coprire il cartellino con clausole rescissorie in un contesto incontrollabile ha esattamente il valore opposto alla loro applicazione. Il tutto a beneficio delle proprieta`.

    Quindi, se tanto mi da’ tanto, venduto Alonso, venduto Kalinic, c’e` da aspettarci di assistere ad altre vendite regali senza che queste pero` debbano portare ad acquisti di spessore. L’esperienza ci insegna che i DV, una volta venduto non reinvestono: Savic, Alonso, solo per citare gli ultimi.

    Se poi ci aggiungiamo la novella dello stadio (3 anni per la costruzione, 3 anni per creare un minimo di reddito a latere della normale ammortizzazione) i DV hanno due opzioni: a.) firmato lo stadio, vendere (perche’ possono comunque solo loro trovare il compratore), b.) vendere i gioielli fra gennaio e l’estate, incassare, reinvestire max 20/30% per gli occhi dei gonzi e recludere la Viola fra il 10′ e il 5′ posto per gli anni a venire finche’ non incassano un po’ di grano dalla loro attivita` immobiliare. La terza opzione, e` imprevedibile per noi tifosi-clienti, ma prevedibile per i DV, cioe` una trattativa nel ’17/’18 con un possibile acquirente del pacchetto ACF sulla spinta di un disamore ancora piu’ forte del tifo Viola.

    La boiata dell’allenatore svogliato o non aziendalista e` come sempre montata a tavolino da loro, dai loro portaborse (Giani compreso) e dai giornalai che si “occupano” di Fiorentina.

    In qualsiasi azienda internazionale, un manager insoddisfatto dalla mancata attuazione di quanto programmato, cerca altrove e quindi il Pranda, Montella hanno agito e Sousa fara’ altrettanto.

    Gonzo e` chi crede che lo stadio nuovo (aldila’ della novita`) si possa empire facilmente. Per arrivare a cio` i DV devono fare un “mea culpa” sonoro e mettere i soldi per comperare cio` che manca e riportare la Fiorentina intorno al 4′ posto con velleita` di 3′ posto come poteva succedere quest’anno in caso di rinforzi a gennaio. Tutto questo prima del 2019 quando il nuovo catino viola dovrebbe “Deus Gratias” essere ultimato.

    A noi rimane l’amaro del tradimento e lo sradicamento da quei valori di attaccamento alla Fiorentina che hanno portato l’ACF a diventare un’entita` avulsa al tifo Viola, ma il braccio “armato” di una proprieta` che non ha piu’ contatto con la realta` Viola. Il Napoli e` la prova provata che a poche % in piu’ di bacino d’utenza, si puo` costruire una squadra armata di passione e voglia per provare almeno ad arrivare piu’ in alto possibile. I DV sono l’esatto contrario di tutto cio` da anni a questa parte e in barba a tutta la citta` e agli altro 2m e oltre di tifosi Viola sparsi dappertutto.

    Armiamoci di forza e coraggio. Il sogno e` praticamente infranto.

  5. La clausola non la mettono per blindare i giocatori, ma solo per poterli vendere dicendo che non è una decisione loro, come fatto con Cuadrado, se si vuole veramente blindare un giocatore la clausola NON SI METTE, oppure si mette ALTISSIMA. Inoltre ho letto, non so se è vero, redazione voi cosa dite? che i soldi che mettono i Della Valle, sono solo dei prestiti che vengono restituiti con gli interessi, nessuno giustamente vuole buttare i suoi soldi, De Laurentis si fa pagare lo stipendio, però un poco di chiarezza non guasterebbe.

  6. Corvino solo il commesso sa fare, in qualsiasi club di spessore sarebbe stato addetto alla manutenzione !

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*