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DELLA VALLE, PASSAGGIO DI MANO VICINO? INTANTO NELLA TOD’S C’E’ IL PASSO DI LATO. CON IL CALCIO E FIRENZE HANNO CHIUSO, ECCO IL PERCHE’…

Partiamo da un dato di fatto, inconfutabile: la Fiorentina è l’unica società di Serie A e B (e probabilmente professionistica) senza proprietari. O meglio, i proprietari ce li ha (anche importanti) ma non si vedono e non si sentono più. Con un comunicato, interpretabile in mille modi, hanno messo la squadra in vendita, ma non si sa altro, né la cifra, né le tempistiche, né se esistono o meno soggetti interessati. Vuoto pneumatico. Intanto hanno lasciato i propri manager a gestire la Fiorentina sul territorio. Cognigni, ormai in contrasto totale con buona parte del tifo, secondo qualcuno è anche vicino all’addio. Antognoni, una bandiera storica e ‘intoccabile’, ma ancora ai margini dal punto di vista delle decisioni importanti. Corvino, autore di un mercato fino al momento molto discutibile, ma ‘blindato’ dalla proprietà con un contratto molto lungo. E poi c’è Salica, la figura ‘nuova’ per modo di dire, ma molto capace nei rapporti, nella dialettica, nel confronto. Figure di transizione che, anche se competenti, mai colmeranno l’assenza di una proprietà che nel calcio, da quando il pallone è pallone, è fondamentale per il conseguimento dei risultati sportivi. Basti guardare quanto tempo dedica al suo Napoli De Laurentiis, oppure quello che fa Agnelli con la Juventus, Squinzi con il Sassuolo, tanto per fare esempi di presidenti di squadre di varia importanza.

Lo diciamo subito, tutti hanno responsabilità in questo momento delicato. I dirigenti, i giocatori, l’allenatore. Pioli, certo che sbaglia e certo che sbaglierà. Come ha sbagliato Sousa (prima un Re, poi un tecnico da terza categoria secondo la critica), come ha sbagliato Montella, come sbagliò Prandelli. Ma è l’apatia del momento, la disaffezione totale del tifo, a preoccupare. E, soprattutto nel calcio, spesso si fanno dei passi in avanti per mantenere la stessa posizione. Farli all’indietro porta, come sta dimostrando la Fiorentina in questi ultimi tre anni, a scalare posizioni frettolosamente. E attenzione, il Sassuolo di oggi dimostra che non bisogna rischiare con il fuoco. Una Fiorentina senza proprietà è una Fiorentina indebolita strutturalmente, che perde appeal, che anche economicamente rischia di fare dei passi nel vuoto. Speriamo che questi calcoli e questi ragionamenti li abbiano fatti anche i Della Valle che, molto più di noi, conoscono l’imprenditoria e le sue logiche.

E poi c’è un sindaco che, in più di una occasione, ha annunciato un loro ritorno, andando addirittura a casa loro, a Casette d’Ete per incontrarli. Così come ha fatto Antognoni qualche giorno fa. Un ritorno che non c’è stato e che non è all’orizzonte, almeno in riva all’Arno. Anzi, il possibile ‘passo di lato’ annunciato da Diego Della Valle in Tod’s, potrebbe ‘toccare’ anche i colori viola, anche se in questo caso parliamo di un passo definitivo. Si sussurra che ad anno nuovo potrebbero esserci importanti novità in questo senso. Le ultime notizie uscite, sul falso in bilancio tutto da dimostrare, sicuramente non aiutano un loro riavvicinamento a Firenze e alla Fiorentina. Dopo Calciopoli, dopo gli acquisti sbagliati di Rossi e Gomez, dopo i duri striscioni nei loro confronti, chi li conosce bene assicura che con il pallone hanno chiuso. La sensazione è che la transizione sarà lunga, probabilmente dolorosa, ma che si andrà verso una cessione. Magari parziale all’inizio, del pacchetto di maggioranza. Cambiamenti all’orizzonte insomma, mentre Chiesa rinnoverà a due milioni a stagione (lo avevamo anticipato un paio di mesi fa, ma attenzione perché il suo futuro è tutt’altro che deciso), mentre Pezzella sarà riscattato ad undici milioni (l’Inter, si dice, ne abbia già sul piatto più del doppio per provare ad acquistarlo), con Badelj che non rinnoverà e che se ne andrà a parametro zero. A niente è servito il cambio di procuratore, a meno di clamorose novità nei prossimi giorni, la Fiorentina lo perderà senza incassare niente.

Pioli e la squadra hanno il compito di pensare al campo, di battere la Spal, di portare a termine in modo degno la stagione. Ma non ricominciamo con la novella dell’entusiasmo. Quello non spetta a loro riportarlo e comunque non sarebbero in grado. Chiediamogli solo di essere professionisti, cosa che stanno facendo, con errori rimediabili, con scelte discutibili, ma con serietà. Tutto il resto sarà inutile pretenderlo, fino a quando dall’alto non decideranno cosa fare. Come sarà inutile parlare di nuovo stadio, con una proprietà che ha annunciato, sul più bello, di voler passare la mano. A meno che non ci piacciano le novelle, o le favole della Walt Disney. In quel caso, è vero, è ancora tutto possibile.

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56 commenti

  1. Sei la persona più viscida che conosca
    Remi sempre contro ! Ma quali sono i tuoi intenti ?

  2. NON CEDERANNO MAI.
    , e’ solo il pretesto per non spenderci più un euro e bel frattempo. Incassare tutte le plusvalenze… PEZZELLA,CHIESA,BABACAR,VERENTOU. BENASSI(che con la disfatta della nazionale potrebbe rivalutarsi), e anche SIMEONE ha tutte le Qualità per creare delle plUSvavalenze, saranno le prossime fonti di guadagno… Tutti sanno che si sono allontanati e nessuno si aspetta più niente da loro… Nel frattempo loro da lontano incassano e portano a casa….

  3. Faccio un’osservazione. L’allora sindaco di Firenze, Giani, e compagnia hanno chiamato i Della Valle e rifondato la società. In caso contrario si sarebbe andati in fallimento e qualcuno avrebbe ricomprato l’azienda dal tribunale. A logica sarebbe dovuto ripartire dai dilettanti, ma per la Fiorentina si sarebbero fatte delle deroghe, come si sono fatte facendola iscrivere i C2 prima e facendole saltare una categoria dopo. Cosa sarebbe cambiato? Che per un anno o due Firenze sarebbe stata senza calcio in attesa della vendita giudiziaria. Forse anche no con un bravo curatore che con qualche dirigente sportivo avesse ottenuto l’esercizio provvisorio. Ma chi avesse ricomprato l’avrebbe fatto in una procedura libera, in concorrenza con gli altri e senza preferenze. Con quello che è stato fatto il Comune ha invece designato i Della Valle e regalato loro la società. Ebbene, io sindaco, invece che andare a Casette col cappello in mano, direi a questi signori che o la gestiscono con rispetto per la città e le tradizioni sportive, oppure rifondo la Florentia Viola 2 e riparto. Quando l’attuale gestione sarà fallita (perché senza pubblico, senza abbonamenti e senza “clienti” questa è la fine) verrà ricomprato il titolo sportivo, come hanno fatto loro.

  4. Alessandro, Toscana

    A parte la grammatica esposta dal tuo pensiero, Apollonia, direi invece Sfortunatamente….
    Ma la speranza che vendano e si tolgono dai piedi c’è ancora, e forse forse, i segnali, pochi, che percepiamo vanno in questa direzione, della trattativa ultrasegreta e dell’annuncio della loro dipartita a medio, o breve termine! A quel punto o cambi nick o li segui a casette d’ete….

  5. Tifolamagliaviola prova te a incassare quei MILIONI che dici te..ti servirebbero per lo psichiatra che ti prende in cura..mi ricordo ancora un tuo post da psicopatico che la moderazione rimosse in fretta..fatti curare..FV

  6. Tifolamagliaviola

    Re Leone, è vero non sono andato a scuola, tu invece hai fatto Oxford e Cambridge con Lippi e Mourino … vatti a leggere le cifre che da transfertmarket o qualche altro sito simile …poi si puo’ discutere sulle stime, Chiesa credo che ora valga almeno 40 milioni mentre il gobbo carrarino si va deprezzando di giorno in giorno … ogni tanto qualche bella notizia … e cambiati il nick name prima che Bati ti venga a cercare

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