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Desolati torna sulla famosa ‘fuga di Viale dei Mille’: “Rocco mi fece giocare con uno strappo. Ma corsi ugualmente dopo la partita…”

Ospite a Radio Blu, l’ex viola Claudio Desolati ha ricordato l’episodio che lo vide scappare dai tifosi viola su Viale dei Mille, nel gennaio del ’75 dopo il k.o. con la Sampdoria: “Avevo uno strappo muscolare e non avrei dovuto giocare, l’allenatore Rocco mi portò in panchina pur dicendomi che non avrei giocato. A fine tempo sullo 0-1 il pubblico iniziò a contestare, tante cose non andavano bene, poi arrivò il raddoppio e Rocco mi mandò in campo. Finì la partita, con cori e fischi vari, dopo la doccia rimanemmo un’ora e mezzo dentro gli spogliatoi perché da fuori si sentivano urla e nessuno aveva il coraggio di uscire. A un certo punto entrò un dirigente viola Franco Ignesti, che ci fece uscire da una porticina laterale. Prese sotto braccio me e Speggiorin, passammo sotto le tribune e uscimmo fuori: c’erano tre persone, per cui ci affrettammo ma il tempo di mettere piede fuori e arrivarono tante persone. Io e Speggiorin passammo in mezzo ad una sorta di corridoio umano, nessuno osò toccarci, però da Viale de’ Mille partii di corsa ugualmente, pur con lo strappo. Poi arrivato a casa avevo addirittura la febbre a 39 e mezzo. Pochi giorni dopo però, quando tornai allo stadio per curarmi, venni applaudito”.

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2 commenti

  1. Purtroppo quei tempi sono finiti…I giocatori erano benestanti ma non miliardari senza senso come oggi..Si giocava per vincere e non si corricchiava per perdere come a Palermo allo scopo di evitare i preliminari di Europa League e perdere una piccola fetta di vacanze estive…

  2. Altri tempi, un calcio che purtroppo non esiste più. A qualcuno in società e a qualche giocatore farebbe bene una bella corsetta sul Viale dei Mille. Ora al massimo si beccano un paio di fischi

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