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Di Carlo a FN: “Marin è il giocatore ideale per Montella, può fare tutto. Ma il paragone con Messi…”

DiCarloNell’agosto del 2010 Marko Marin portò quasi da solo il Werder Brema alla qualificazione in Champions League, con una grande prestazione al “Ferraris” contro la Samp, che vide i suoi perdere sì 3-2, ma tanto bastava, visto il 3-1 dell’andata. Sulla panchina blucerchiata c’era Domenico Di Carlo, che sfiorò l’impresa con i suoi, ma che dovette rinunciarvi proprio per colpa di Marin. Fiorentinanews.com ha sentito l’ex tecnico, tra le altre, anche di Chievo, Parma e Livorno per avere un ricordo ed un parere sul nuovo acquisto della Fiorentina.

Nel 2010 Marin contribuì all’eliminazione della sua Samp dalla Champions, che giocatore ricorda?

“Marin lo ricordo come un giocatore fortissimo nell’uno contro uno, con grandi qualità tecniche e penso che nel progetto Fiorentina calzi a pennello, considerando il tipo di giocatori che stanno arrivando a Firenze in questi ultimi anni. Il gioco di Montella punta sul mantenimento del possesso palla ma anche su calciatori in grado di accelerazioni improvvise. Marin è sicuramente questo tipo di giocatore”.

Qualcuno lo paragona a Messi, con il dovuto rispetto naturalmente, soprattutto dal punto di vista fisico…

“Mi sembra un po’ esagerato il paragone. Sicuramente dal punto di vista fisico sono due brevilinei, non hanno grande stazza e statura e sono entrambi due tecnici e veloci. Messi poi ha capacità straordinarie di leggere il gioco e di dribblare sette, otto uomini in fila. Marin non ha magari tutta questa abilità ma ha un approccio simile al gioco. In Italia può far bene perché potrà trovare squadre chiuse, con difese da scardinare. Son quei giocatori che è comunque sempre meglio avere dalla propria parte, per sbloccare le partite”.

Tatticamente come lo individua?

“E’ un giocatore che può fare il trequartista, la seconda punta o anche l’esterno in un tridente. Ama partire magari dalla fascia sinistra per rientrare e calciare col destro. E’ dinamico e veloce, se trova fiducia può fare la differenza. E’ chiaro che negli ultimi anni è stato condizionato da qualche infortunio di troppo e lì deve essere brava la Fiorentina nella cura del giocatore. Direi però che si sposa veramente bene per le sue caratteristiche al gioco di Montella. Quando entra a partita in corso può cambiare le sorti dell’incontro”.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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14 commenti

  1. Ma che pedata nel **** gli dette Baldini?????ahhhhhhhhh

  2. Gia, se non incorre in problemi muscolari.

  3. Marin è uno dei più forti assist man d’Europa, e un jolly d’attacco prezioso e duttile. Se adeguatamente “restaurato” come Rossi potrebbe essere un crack che rinforza molto la squadra, ne alza ulteriormente il livello tecnico e fa da perfetta rampa di lancio per due bomber come Rossi e Gomez. Acquisto geniale (a zero, riscatto a cinque m.). Scommessa con rischio minimo (solo l’ingaggio) e possibile esito eccezionale. Trovassero un’occasione simile anche per la regia….

  4. Marin è mostruosamente forte e se non incorre in problemini muscolari è un super acquisto!

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