Di Chiara: “Pasqual voleva finire la carriera a Firenze, perché non è stato ascoltato?”

Alberto Di Chiara

Nel suo editoriale per Tuttomercatoweb, l’ex viola Alberto Di Chiara parla della situazione relativa a Pasqual: “Quello che mi ha lasciato perplesso è stato l’addio a Manuel Pasqual annunciato da parte della società direttamente dallo stadio a fine partita, con relativi ringraziamenti di rito, naturalmente al di là della bellissima manifestazione, più che meritata ed emozionante, di affetto che l’intero stadio gli ha tributato dopo 11 anni di militanza viola. Mi spiego: Pasqual non ha dato l’addio al calcio giocato, anzi, da quello che ha detto nelle interviste post-partita, la sua volontà era quella di finire la carriera a Firenze. Quindi mi chiedo, a meno che non ci siano cose di cui non siamo a conoscenza, una società come la Fiorentina che ha un giocatore in squadra da undici anni e che mi pare che la sua parte l’abbia fatta e la possa ancora fare visto quello che c’è in giro, benvoluto da tutti, professionalmente impeccabile, che ti chiede di finire la carriera in maglia viola, perché non viene ascoltato? Perché questa comunicazione con saluti ufficiali fatta all’ultimo momento davanti a tutti per dire: “Caro Pasqual, che non ti venga in mente di chiederci di rimanere, tanto il comunicato ufficiale lo abbiamo scritto”. Un neo da parte della società che eppure in queste ultime settimane aveva fatto di tutto per cercare di avvicinarsi al passato glorioso della Fiorentina, visto che fra i tanti appunti verso la società c’è sempre stato quello di non dare troppa importanza e riconoscenza al glorioso passato viola pre-Della Valle. Ecco allora visite al museo delle vecchie glorie ed inviti in tribuna autorità, foto con i viola club ed interventi vari, così tutto insieme. Forse anche troppo, da sembrare quasi poco naturale direi”.

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4 commenti

  1. Ma come sono bravi questi tifosi che confondono il lavoro con lo sport professionistico, come fa Cisko73. I fratelli ADV devono comprendere che sono sì i proprietari della Fiorentina, ma non PADRONI!!! Piero

  2. Ferrero Zamparini Preziosi ……questi sono i presidenti che si meritano gli sparuti irriducibili tifosi viola contestatori da osteria……

  3. Un Tifoso del calcio

    Ma sto Cisko!!!………………..

  4. Non sono d’accordo.
    È come un normale rapporto di lavoro datore di lavoro con dipendente.
    Non è il dipendente che deve scegliere.

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