Di Francesco: “Che rabbia non poter fare domande all’arbitro. Berardi è ormai etichettato…”

Eusebio Di Francesco in panchina. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Eusebio Di Francesco, tecnico del Sassuolo finito tra i nomi per il dopo-Sousa sulla panchina della Fiorentina, ha commentato così gli episodi di Sassuolo-Milan a Sky: “Ci sono starti troppi episodi sfavorevoli, è la gestione della gara in generale che non mi è piaciuta. Berardi è ormai etichettato, il rigore non glielo avrebbe mai dato. Nulla viene per caso. Il rigore non c’era, Bertolacci è caduto da solo. Poi ti fa ancora più rabbia che non riesci a parlare con gli arbitri o addizionali, perché poi loro vengono davanti ai microfoni a dire che vogliono più dialogo e poi in campo non te lo permettono. Un conto sono le offese, un conto un dialogo. Gli volevo chiedere cosa succede quando la palla viene toccata due volte su un rigore. Ma se io faccio una domanda e ti giri dall’altra parte è molto fastidioso.

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6 commenti

  1. È la solita vergogna. Si chiama corruzione e tutto avviene alla luce del sole con la copertura mediatica dei quotidiani e delle principali reti televisive. Ma la magistratura in Italia è indipendente?

  2. Dobbiamo mobilitarsi x fare annullare questa partita! Deve essere rigiocata altrimenti nulla è più credibile! Cari giornalisti tirate fuori le palle e costringere la lega a pressare x farla rigiocare!

  3. Questo è l allenatore giusto per la Fiorentina, spero non se lo facciano fregare a questo giro.

  4. È mai possibile che il secondo tocco lo hanno visto tutti, tranne l’arbitro e gli assistenti?
    Questa è malafede

  5. Di Francesco, le strisce nero-verdi sono poco visibili rispetto alle rosso-nere, spiega a Squinzi che deve lavorare di più e meglio. Lo vedi il tuo amico Montella che col semplice colore viola sputava una sangue una partita su due mentre ora è un adepto dell’atarassia filosifica applicata ai signori arbitri… Insomma, POTENZA delle strisce fatte per bene. Prima era antipatico agli arbitri, ora è un poeta della benevolenza nei confronti degli arbitri e come tale benvoluto. E’ semplice, basta lavorare per bene sulle strisce. Fregati ora e fregati all’andata, 6 punti in meno per voi, e 6 in più per gli strisciati rosso-neri, ma chi vince ha sempre ragione, e Montella è un vincente, da quando si veste di rosso-nero, con strisce fatte per bene. Con dedica a Berlusconi, naturalmente.

  6. Fracazzo da Velletri

    Ha perfettamente ragione ,da oggi un rigore si potrà battere toccando la palla due volte!!
    È stato creato un precedente! !!creatività arbitrale!!!!!
    Montella il solito culo!!!!quando finisce finisce anche lui!!!

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