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Di Francesco e un colloquio animato con Corvino. La proposta fatta a Simone Inzaghi

Nuovo allenatore per la Fiorentina, il casting è quasi arrivato al suo punto culminante. Siamo alla stretta finale su questo punto. La Repubblica ritorna questa mattina sul colloquio avuto da Eusebio Di Francesco con Pantaleo Corvino. Un faccia a faccia nel quale l’attuale allenatore neroverde ha ascoltato, certo, ma non è rimasto in silenzio. Anzi. Sussurri raccontano di un confronto nel quale l’ex giocatore della Roma ha voluto chiarire con forza i suoi punti di vista.

Intanto, sempre per il quotidiano citato, ci sarebbe stato un contatto forte tra la Fiorentina e Simone Inzaghi, con tanto di proposta così strutturata: un contratto di tre anni da oltre un milione netto a stagione. In caso di qualificazione all’Europa scatterà il rinnovo automatico con la Lazio, ma con un ingaggio fissato a 700 mila euro netti. Semmai Lotito dovrà rivedere verso l’alto lo stipendio del proprio tecnico ma, ad oggi, tutto lascia presagire che alla fine Inzaghi resterà a Roma.

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9 commenti

  1. Lotito sarà quel che sarà, ma di sicuro fin’ora ha dimostrato con i risultati di saper gestire molto meglio senza spendere chissà che cifre.

  2. Non capisco questo articolo.Si parla di un incontro Fiorentina-Simone Inzaghi ad 1 milione all’anno,poi se andranno in Europa(La Fiorentina ?)scattera’ in automatico il rinnovo con la Lazio a 700 mila euro.Chi mi puo’ spiegare questa ipotesi? non capisco io o l’articolo e’ stato scritto con i piedi?

  3. tanto arriverà un Maran o un Donadoni.

  4. Ma lo volete capire che dall’omo nero e da Corvino non ci vuole venire nessuno.

  5. Un “pretino”, uno furbo, un’insolente calcolatore, nell’ordine Prandelli, Montella e Sousa: possibile che i DV abbiano gli stessi problemi con persone così diverse tra loro? Di Francesco peraltro sembra della stessa pasta.

  6. Tedescone… forse ti sei distratto un attimo. Lotito è da sempre migliore dei DV. Tratta tutto in prima persona e sa di calcio. Non c’è proprio paragone.

  7. JOHN TORPY,troppo facile parlare dopo. Quando Bielsa gli fece un rutto in faccia a Lotito e alla Lazio,a pochi giorni dal ritiro estivo,pareva li avesse messi in mutande senza via d’uscita. Poi,come sempre contano i risultati sul campo,sia che vengano perché programmati ma anche se sono frutto di casualità o di fortuna. Il calcio è anche questo. Se per un colpo di sedere immenso la Viola vincesse lo scudetto,in dieci secondi netti sparirebbero da tutti i siti Viola il 99,9% dei denigratori e diventerebbero tutti leccavalle,anche se questo succedesse per puro caso. Se invece arrivasse un magnate arabo che spendesse un miliardo di tasca propria e poi,per infortuni,sfortuna,errori arbitrali la squadra retrocedesse,verrebbe insultato dal 99,9% di quegli stessi tifosi. Non c’è programmazione nel cervello del tifoso,questi ragiona come l’uomo di Neandertal di milioni di anni fa. Il Leicester vince? allora è fortissimo,spettacolare,fenomenale,tutto programmato,tutto scientificamente preparato. Il Leicester tre mesi dopo lotta per la salvezza? allora fa schifo,non conta una mazza,hanno avuto solo fortuna,sono dei bolliti,meritano di tornare nelle fogne etc… Come i trogloditi appunto.

  8. La Ns società è allo sbando più totale.
    Anche lotirchio in questo momento sembra migliore dei della valle.

  9. C’è chi sta peggio: Lazio, salta l’arrivo di Bielsa. Squadra a Inzaghi. questo scrivevate a luglio.
    la pensate ancora così o stavamo e stiamo peggio noi?

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