Di Gennaro: “Badelj? Queste sono situazioni capitate altre volte alla Fiorentina. Dagli errori bisognerebbe imparare”

Milan Badelj ha risolto la partita contro la Roma, ma nonostante il fatto che sia uno dei leader della Fiorentina, il suo procuratore ha fatto sapere tramite Fiorentinanews.com che ci vorrebbe un miracolo perché rinnovi il suo contratto (scadenza giugno 2018) con la società viola. “Queste sono situazioni che a Firenze sono capitate altre volte – spiega l’ex centrocampista di molte squadre di Serie A, Antonio Di Gennaro, a Calciomercato.com – C’era un po’ di mal di pancia verso la fase conclusiva dello scorso campionato e anche durante questo ultimo mercato da parte del procuratore. Il Milan lo voleva, però resta da vedere se il giocatore resterà ancora in viola per i prossimi due anni per poi svincolarsi a zero, oppure se ne andrà prima. Sono situazioni che vanno studiate da prima, e i procuratori hanno questa forza di decisione sui loro assistiti. Se ha detto che ci vorrà un miracolo per trovare l’intesa tra le parti per il rinnovo del giocatore magari può anche avvenire. Questa è un’annata importante con tante scommesse, che possono risultare positive o anche meno, le valutazioni andranno fatte al momento opportuno. L’importante per Badelj è che si mantenga a certi livelli. Ripeto, la Fiorentina si è già trovata in situazioni simili in passato, dagli errori però bisogna anche imparare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti

  1. Sono convinto che Badelj si trovi bene a Firenze, ma purtroppo si è affidato a quel campione di procuratore che sicuramente gli promette in continuazione collocazione in qualche top club, vero o presunto, fantastici aumenti di stipendio e Champions League a manetta. Noi questo personaggio avremmo dovuto zittirlo da tempo, incontrarlo per discutere delle sue pretese e cercare di metterlo in riga in qualche maniera. Purtroppo abbiamo lasciato correre, sbagliando, dando adito al personaggio di crearci grossi problemi. Speriamo non sia tardi per risolvere la questione, perché altrimenti Milan sarà, necessariamente, il prossimo giocatore ceduto.

  2. la società deve pensare a queste cose senza commettere i soliti errori del passato, il giocatore deve pensare solo al campo senza condizionamenti di alcun genere!!

  3. In questo caso nessun errore.
    Il suo procuratore ha iniziato a fare sceneggiate quando ancora aveva TRE anni di contratto. Non è che si può vivere sotto il costante ricatto di questi loschi figuri e ogni anno rinnovare con nuovi “extra” per i procuratori.
    È sotto contratto fino al 2018, è stato preso a poco quindi dopo tot anni che è qui non genera più minusvalenze in caso di addio a zero.
    Quindi o si cede, a quanto si vuole noi, nell’Estate 2017 oppure lo teniamo a giocare ancora questo campionato e pure il prossimo.
    Non vedo il problema. Il problema è non trattare con chi ha volontà di accordarsi per risparmiare qualche migliaio di Euro, nel caso di Badelj invece c’è stato solo un misero ricatto.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*