Di Gennaro: “Ottimo il lavoro di Pradè ma occorreva cambiare. Il ritorno di Pantaleo..”

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Antonio Di gennaro è intervenuto a Radio blu per commentare gli ultimi avvicendamenti in viola: il benservito a Daniele Pradè e l’imminente arrivo di Pantaleo Corvino a Firenze. Queste e sue parole:  “Pradè con montella ha scritto belle pagine di calcio per la Fiorentina, ha ricostruito una squadra dopo la tribolata stagione di quattro anni fa, culminata con la salvezza a Lecce alla penultima giornata. I Della Valle molto probabilmente(dopo le ultime figuracce sul piano dirigenziale) hanno voluto aprire un ciclo nuovo proprio con il ritorno di Corvino, il quale credo rimanga diversi anni in viola. Corvino è un ottimo dirigente, e con la Fiorentina ha fatto molto bene: sia sul piano economico(inutile ricordate le numerose plusvalenze portate a termine da Pantaleo) che su quello dei risultato.  Da apprezzare è il fatto che lui abbia fatto di tutto per tornare a Firenze, nonostante fosse al centro del ricco e ambizioso progetto del nuovo Bologna Di Saputo. Per noi addetti ai lavori a Firenze arriva uno dei migliori personaggi del panorama europeo, se non mondiale. Sarebbe però ingeneroso non sottolineare il buon lavoro di Daniele che però, a differenza di Pantaleo, in questi anni non ha conquistato la Champions League. Per quanto conosco Pantaleo, credo che i Della Valle debbano lasciargli pieni poteri, motivo per cui dovranno obbligatoriamente tagliare qualche testa in società, oltre a quelle già cadute”.

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1 Commento

  1. Solo due cose, le più eclatanti, tra le tante robe comiche che l’auto-definito “addetto ai lavori” (?!?) è stato capace di affermare in pochi minuti/poche righe:

    1) Corvino è arrivato due volte in Champions (le famose “ddue ggèmbionso ligghi” conquistate insieme ai “guaddro sgudèddi”) perché all’epoca I DELLA VALLE ANCORA SPENDEVANO QUALCOSA SENZA “AUTOFINANZIAMENTI” (cfr. le decine di milioni a testa spese per Frey, Toni, Mutu, Gila, Jovetic e Vargas) e soprattutto perché all’epoca IN CHAMPIONS ANDAVA ANCHE LA QUARTA. Se fosse ancora così, PRADE’ SAREBBE ANDATO QUATTRO VOLTE IN CHAMPIONS CON L’AUTOFINANZIAMENTO. Mentre Corvino con l’autofinanziamento STAVA PER ANDARE IN B, Di Gennaro.

    2) Non è che Corvino “abbia fatto di tutto per tornare a Firenze”. E’ stato CACCIATO dal Bologna, esattamente come fu cacciato dalla Fiorentina, perché voleva fare tutto di capocchia sua, Di Gennaro.

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