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Diego Della Valle: “Andrea quando parla di Fiorentina perde tutto il suo pragmatismo da capitano d’industria e ragiona da tifoso: ecco perché è rimasto a Firenze”

Diego Della Valle, impegnato in Oriente per un altra decina di giorni, rilancia, dopo le sue dichiarazioni di ieri, nel corso di un’intervista all’ANSA, i concetti espressi sul tema della violenza e delle troppe tensioni nel calcio: “Ma quale dovrebbe essere il divertimento, in un contesto come quello attuale, per il proprietario di una società di calcio? E’ una domanda che faccio spesso a mio fratello, che quando pensa alla Fiorentina perde tutto il suo pragmatismo da capitano d’industria e ragiona da tifoso”. Della Valle evita accuratamente qualsiasi riferimento di dettaglio alla Fiorentina. ”Di questo si occupa Andrea e sulla Fiorentina a lui parte piu’ il cuore che la testa. Basti pensare che in questi giorni sarebbe dovuto essere qui con me, ad occuparsi delle nostre aziende, ma ha preferito raggiungermi fra qualche giorno per impostare in prima persona le mosse e i progetti della squadra”. L’imprenditore marchigiano respinge al mittente le critiche di quanti attribuiscono al suo disimpegno dalla Viola i risultati negativi di questi ultimi anni. ‘‘Quando serviva e c’era la squadra da prendere la squadra in tribunale noi c’eravamo e non ho visto altri. Quando si e’ trattato di investire, come ha fatto Andrea, lo abbiamo fatto e quando le cose vanno meno bene, come siamo sempre stati abituati a fare, i nostri collaboratori noi li difendiamo. Ripeto, si puo’ criticare, commentare, discutere, ma sempre nel piu’ assoluto rispetto”. ”Ormai – conclude Della Valle – non si puo’ piu’ far finta di niente, altrimenti si diventa complici'”.

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36 commenti

  1. la fiorentina non si merita tutto questo. Bisogna amarla e credere sempre in lei. L’ imprenditore che la possiede deve ragionare da tifoso, perchè è solo il tifoso che ama la sua squadra. I calcoli e i soldi sono importanti, ma non sono calcio. Bisogna investire nella propria squadra, non perchè conviene, ma perchè la si ama!!

  2. NON MI PARE CHE A FIRENZE CI SIANO STATI O CI SIANO AL MOMENTO IMPRENDITORI CHE VOGLIANO INVESTIRE NELLA FIORENTINA, TUTTALTRO.ALLORA IL MIO PENSIERO TENIAMOCI STRETTI I DELLA VALLE MAGARI STIMOLANDOLI NEL LORO ORGOGLIO DI IMPRENDITORI VINCENTI.

  3. PER ROBERTO… APPARTE CHE E’ ITALO CHE ENTREREBBE IN FIORENTINA E NON VICEVERSA. E POI,CHI SE NE FREGA SE VENDONO JOJO..L’IMPORTANTE E’ CHE FACCIANO UNA SQUADRA COMPETITIVA,,,E POI…XHE’ UN TU LO TROVI TE E QUELLI CHE LA PENSANO COME TE, UNO MEGLIO DI DELLA VALLE???

  4. Per Riccardo:
    la Fiorantina che entra nel grauppo ITALO significa che VENDONO JO-JO E CI COMPRANO 2 TRENI!!!!

  5. NONOSTANTE CHE ANCHE IO NEGLI ULTIMI DUE ANNI ABBIA CRITICATO L’OPERATO DELLA SOCIETA’.CREDO ANCORA NELLA FAMIGLIA DELLA VALLE.IO HO LA SENSAZIONE CHE NEI PROSSIMI MESI CI SARANNO SVOLTE POSITIVE X LA VIOLA.TRA LE VOCI DI CORIDOIO CHE SI SONO RINCORSE NEGLI ULTIMI TEMPI, C’E’ L’ULTIMA CHE DAREBBE L’ENTRATA IN FIORENTINA DEL GRUPPO “ITALO”. LA REDAZIONE PUO’ DARMI CONFERMA DI QUESTA VOCE?
    Ci dispiace ma non ti diamo nessuna conferma al momento. Un saluto Redazione

  6. nicola del plato

    ormai cosa ci aspetta è kiaro questi signori non vogliono spendere xke la fiorentina non gli rende ne per immagine ne x risultati.dimenticavo da quando hanno preso la viola però sono proprietari di banche e giornali

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