Questo sito contribuisce alla audience di

DIEGO DELLA VALLE VUOLE UN REFERENDUM TRA I TIFOSI E CREA ANCORA SPACCATURE. PRIORITA’ AI TERZINI. E SU MAZZARRI DICO CHE…

La Fiorentina abbandona la rincorsa all’Europa perdendo a Napoli. Dell’attualità della squadra viola e delle prospettive future, Fiorentinanews.com ha parlato con l’intermediario di mercato Bernardo Brovarone.

Gara rovinosa in trasferta della Fiorentina a Napoli, con tante reti subite. Come si riparte ora?

Ho avuto impressioni molto negative dalla Fiorentina; era certo un’opportunità per non mollare ancora l’obiettivo Europa, che ad un certo punto si era rivelato insperato. E’ evidente che non c’è stata neppure la voglia di rincorrere un obiettivo che si era prospettato. La gara è un quadro abbastanza nitido di quella che è stata la stagione della Fiorentina. Testa altrove, rapporti sfilacciati di varia natura. In un collettivo, quando ci sono così tante cose che non funzionano e tutte queste frizioni, purtroppo è quasi impossibile mettere ordine. E’ importante ripartire pensando all’umore di questa città; chi gestisce questa squadra non deve fare conteggi, ma capire che il tifoso ha giustamente motivi per poter recriminare di fronte ad una situazione passiva. Pertanto, o si spiega perché si è intrapresa una linea nuova, rinunciataria, conservativa e gelida, oppure vuol dire che qui ci sono delle frizioni reciproche.

Che impressione ha avuto dalle recenti dichiarazioni di Diego Della Valle? Come le ha interpretate?

Questo è il suo modo di porsi e penso che il suo atteggiamento non lo abbia mai premiato, né con Firenze né a livello politico. In una situazione tesa, anziché calmare le acque ha trovato il modo di rincarare la dose e creare un’altra crepa: ha posto le condizioni per una spaccatura. Vuole capire chi sta con lui e chi no. Si va ad un referendum ed è una cosa ridicola. Le spaccature le hanno purtroppo sempre create, con la stampa e non solo. Un giochetto fatto ad arte. Sto iniziando ad avere la sensazione che tra tifosi e proprietà c’è attualmente un’antipatia reciproca, e mi riferisco a Diego in particolar modo. Molti in questa città oggi rispondono con la stessa moneta. Non se ora Diego abbia più voglia di fare qualche dispetto ulteriore o voglia rispolverare un percorso che è stato offuscato e ripartire con qualcosa di grande. I fiorentini vogliono una bella squadra, poter sognare e sperare di poter fare anche di più di quello che i valori tecnici ci concedono. Questo è fare calcio.

La Fiorentina ha subito 55 reti in campionato finora, sicuramente troppe. In difesa si dovrà intervenire, quali le priorità?

La necessità più impellente è certamente quella dei terzini. Mi auguro che dopo 6 anni la Fiorentina riesca ad individuare un terzino destro titolare degno di questa squadra, non da Real Madrid. Nel mondo ce ne saranno almeno 200, non penso sia difficile trovare un interprete con corsa, polmoni, che sappia fare dignitosamente questo ruolo. Per il centro della difesa sono state fatte due operazioni di spessore, con una spesa di circa 13 milioni di euro; arriveranno Milenkovic e Vitor Hugo. Penso che la Fiorentina abbia già fatto le sue valutazioni. La coppia centrale dovrebbe essere già fatta, con Astori e Vitor Hugo, benchè siano due calciatori di piede sinistro. Non è da escludere che si possa anche passare a 3 con Vitor Hugo sul centrosinistra, cercando un altro difensore per completare il terzetto. La priorità deve però essere quella di trovare due terzini molto forti: è una zona di campo in cui la Fiorentina ha bisogno di ritrovare vivacità, passo, qualità. Maxi Olivera non può fare il titolare. Cederei Milic, acquistare un terzino sinistro di spessore e tenere Olivera come alternativa.

Cosa pensa di Walter Mazzarri? Potrebbe essere un profilo giusto per la Fiorentina?

Non è un allenatore che mi ha mai entusiasmato, ma gli va riconosciuto di avere praticamente fatto sempre bene. Mi ero inizialmente invaghito di lui quando allenava la Pistoiese, quella squadra la seguivo in una tv privata e giocava in modo meraviglioso. Mi ricordava molto Lippi, per vari aspetti, e per me lo ricorda come figura. E’ un grande lavoratore, sicuramente è molto duro, non ha l’ingegno calcistico dell’allenatore che può fare la differenza. E’ un uomo di parola, sincero nei rapporti. Ci sono aspetti umani che lo hanno reso allenatore di questo livello. Penso che però in campo gli sia sia sempre mancato qualcosa. A Napoli ha fatto cose davvero notevoli. Si è però spesso creato anche da solo problemi; è un uomo scorbutico e sotto alcuni aspetti un po’ pesante. Penso che a Firenze ci voglia un allenatore che sotto l’aspetto umano sia di primo livello. I Della Valle non hanno quasi mai sbagliato negli ultimi 7/8 anni. Per questo penso che invece Pioli sia quasi la perfezione sotto questo aspetto. E’ però giusto che si ritrovi una squadra rinnovata ed ambiziosa.

Pensa che col Pescara ci sia la possibilità di vedere qualche ragazzo della Primavera?

Non ne ho davvero idea! Per quello che ha fatto tutto l’anno mi aspetto di più. Sotto questo aspetto è diventato impossibile seguire Sousa. Non ha mai dato però l’impressione di voler lavorare per il futuro ne’ provare a scoprire talenti nuovi che lui ha riconosciuto essere presenti nel settore giovanile. Le possibilità ci sarebbero state. Domenica potrebbe essere una passerella, tuttavia non penso che allo stadio ci sarà un ambiente ideale e non sarà una giornata semplice per nessuno, dai giocatori, ai dirigenti, alla proprietà. Sulla formazione non saprei cosa aspettarmi, diverse volte quest’anno Sousa ha regalato delle formazioni che non potrà mai giustificare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

22 commenti

  1. Sogno o son disonesto??

    Hai paura di perdere i dv? Poveri noi

  2. Intanto pensa a learti te dalle balle poi si vede

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*